È tutto vero, il nome leggendario ha fatto ritorno sul tabellone: Serena Williams a Wimbledon è pura poesia. A quasi quattro anni dall’ultima partita disputata in uno Slam, la statunitense è pronta a rimettersi in gioco sui prati dell’All England Club grazie a una wildcard concessa dagli organizzatori. A 44 anni, la 23 volte campionessa Slam tornerà così a disputare un incontro di singolare nel torneo che più di ogni altro ha contribuito a costruire la sua leggenda.
Serena Williams
Un legame speciale con l'All England Club
Se esiste un torneo capace di evocare immediatamente il nome di Serena Williams, quello è Wimbledon. Sui prati londinesi la fuoriclasse americana ha conquistato sette titoli in singolare (2002, 2003, 2009, 2010, 2012, 2015 e 2016), ai quali si aggiungono sei successi nel doppio femminile insieme alla sorella Venus. Per anni è stata il punto di riferimento assoluto del tennis sull’erba, imponendosi grazie a un servizio devastante, una potenza fuori dal comune e una mentalità vincente che le ha permesso di dominare un’intera epoca.
L’ultima apparizione in singolare a Wimbledon risaliva al 2022, mentre il suo ultimo match in un torneo dello Slam era arrivato agli US Open dello stesso anno, prima dell’annuncio dell’addio al tennis professionistico.
Il ritorno dopo quasi quattro anni
La decisione di tornare ha sorpreso l’intero mondo del tennis. Dopo aver ripreso gradualmente gli allenamenti e aver disputato alcune partite di doppio durante la stagione sull’erba, Serena ha scelto di rimettersi alla prova anche in singolare. La wildcard ricevuta dagli organizzatori le consentirà di affrontare il torneo senza dover passare dalle qualificazioni. Già la presenza della campionessa potrebbe rientrare tra i 10 record di Wimbledon al di là di quelli che saranno i risultati del campo.
Il primo ostacolo e un tabellone ricco di insidie
Un po’ come accaduto con l’annuncio di Ronaldinho al Ravenna le aspettative è ovvio non possono essere troppo alte. Il sorteggio non ha riservato un percorso semplice. Al primo turno Serena affronterà l’australiana Maya Joint, una delle giovani più interessanti del circuito WTA. In caso di successo potrebbe poi incrociare altre protagoniste della nuova generazione, fino a una possibile sfida contro la campionessa in carica Iga Swiatek, in quello che sarebbe uno degli incontri più affascinanti dell’intero torneo.