Per le Malvinas, per Diego Maradona e per l’ultima grande battaglia di Lionel Messi. L’Argentina è nuovamente in finale del Mondiale e si prepara a vivere una partita capace di racchiudere storia, rivalità e sentimento nazionale.
Dopo aver sconfitto l’Inghilterra per 2-1 in rimonta, l’Albiceleste affronterà la Spagna nell’ultimo atto del torneo. Per Messi potrebbe essere davvero la conclusione perfetta: un’altra Coppa del Mondo, il titolo di capocannoniere e, qualche mese più tardi, persino il nono Pallone d’Oro.
Lionel Messi
Messi trascina l’Argentina nella finale del Mondiale 2026
L’Argentina ha conquistato la seconda finale mondiale consecutiva superando l’Inghilterra al termine di una semifinale risolta negli ultimi minuti. La nazionale guidata da Thomas Tuchel era passata in vantaggio con Anthony Gordon, ma non è riuscita a contenere la reazione dei campioni in carica.
Enzo Fernández ha trovato il pareggio all’85’, mentre Lautaro Martínez ha completato la rimonta nei minuti di recupero. Ancora una volta, però, le azioni decisive sono nate dai piedi di Lionel Messi, capace di fornire gli assist per entrambi i gol argentini.
A 39 anni il numero 10 continua così a determinare le partite più importanti, anche quando non riesce a trovare personalmente la via della rete. Contro l’Inghilterra è rimasto a lungo ai margini del gioco, prima di spostarsi sulla fascia destra e cambiare completamente l’andamento dell’incontro.
L’ultima partita di Messi con l’Argentina?
La finale contro la Spagna potrebbe rappresentare l’ultima apparizione di Messi in un Mondiale. Il fuoriclasse argentino non ha ancora comunicato ufficialmente quando lascerà la nazionale, ma appare difficile immaginarlo nuovamente in campo nel 2030, quando avrà compiuto 43 anni.
Lo stesso interrogativo riguarda Cristiano Ronaldo. I due simboli assoluti dell’ultima epoca calcistica potrebbero aver disputato negli Stati Uniti, in Canada e in Messico il loro ultimo campionato del mondo. La questione resta comunque aperta, soprattutto considerando la longevità mostrata dai due campioni. Ne abbiamo parlato nell’approfondimento dedicato alla possibilità di vedere ancora Messi e Ronaldo al Mondiale 2030.
Prima di pensare al futuro, però, Messi ha ancora una missione da completare. Vincendo la finale, diventerebbe campione del mondo per la seconda volta consecutiva e permetterebbe all’Argentina di conquistare la quarta Coppa della sua storia dopo quelle del 1978, 1986 e 2022.
Dal Mondiale al nono Pallone d’Oro
La Coppa del Mondo potrebbe anche riaprire definitivamente la corsa al Pallone d’Oro 2026. Messi non partiva necessariamente davanti a tutti all’inizio del torneo, ma le sue prestazioni hanno riportato il suo nome tra quelli dei candidati più autorevoli. Il capitano dell’Argentina ha già vinto il premio otto volte, un record assoluto nella storia del riconoscimento. I suoi Palloni d’Oro sono arrivati nel: 2009, 2010, 2011, 2012, 2015, 2019, 2021 2023.
Nessun altro calciatore si è avvicinato al suo primato. Un eventuale nono successo assumerebbe un significato particolare perché arriverebbe a 39 anni e al termine di quello che potrebbe essere il suo ultimo grande torneo internazionale. Naturalmente molto dipenderà dall’esito della finale e dalle valutazioni complessive sulla stagione. Harry Kane, Kylian Mbappé, Erling Haaland e gli altri protagonisti del calcio europeo restano concorrenti importanti. Tuttavia, vincere nuovamente il Mondiale da protagonista renderebbe difficile escludere Messi dalla corsa.
Messi può vincere anche la classifica marcatori
La finale sarà decisiva anche per l’assegnazione della Scarpa d’Oro. Messi ha realizzato otto reti ed è in testa alla classifica marcatori insieme a Kylian Mbappé. In caso di parità nel numero di reti, vengono considerati prima gli assist e successivamente i minuti giocati. Messi parte avvantaggiato grazie ai quattro passaggi vincenti realizzati nel torneo, compresi i due serviti nella semifinale contro l’Inghilterra.
Il numero 10 potrebbe quindi chiudere il Mondiale con tre riconoscimenti: la Coppa, il titolo di miglior marcatore e, potenzialmente, quello di miglior giocatore della competizione.
| Posizione | Giocatore | Gol |
|---|
| 1 | Kylian Mbappé | 8 |
| 2 | Lionel Messi | 8 |
| 3 | Erling Haaland | 7 |
| 4 | Harry Kane | 6 |
Quando si gioca Argentina-Spagna
La finale del Mondiale 2026 tra Argentina e Spagna si disputerà domenica 19 luglio 2026, con calcio d’inizio alle ore 21:00 italiane. La partita si giocherà al New York New Jersey Stadium di East Rutherford. Da una parte ci saranno i campioni del mondo in carica, capaci di arrivare nuovamente fino in fondo grazie alla qualità di Messi e alla solidità di un gruppo che non sembra conoscere la resa. Dall’altra una Spagna giovane, tecnica e reduce dalla vittoria per 2-0 contro la Francia.
Le Furie Rosse arrivano inoltre alla finale con una lunga serie di risultati positivi. Un percorso che ha permesso loro di avvicinare alcuni dei primati più importanti nella storia del calcio internazionale, compreso quello delle 37 partite consecutive senza sconfitte appartenente all’Italia. Tutti i numeri sono disponibili nell’approfondimento sul record della Spagna senza sconfitte.
Messi contro la Spagna per l’ultimo capitolo
Argentina-Spagna sarà anche una sfida tra generazioni. Messi rappresenta il campione che ha dominato gli ultimi vent’anni, mentre Lamine Yamal incarna il futuro del calcio spagnolo e mondiale. Per l’argentino, però, il significato della partita sarà inevitabilmente diverso. La finale del 19 luglio potrebbe trasformarsi nell’ultima immagine della sua carriera con la nazionale: Messi che solleva nuovamente la Coppa del Mondo, quattro anni dopo il trionfo in Qatar.
Sarebbe la conclusione di un percorso iniziato tra critiche, sconfitte e finali perdute, ma proseguito con la Copa América, la Finalissima e il Mondiale del 2022. E forse sarebbe anche l’inizio dell’ultima corsa verso il Pallone d’Oro. Por Malvinas. Por el Diego. Por la última de Leo.