I record Wimbledon raccontano oltre un secolo di storia, tradizione e grandi imprese sportive. Dalle vittorie di Roger Federer e Martina Navratilova fino alla maratona di John Isner e Nicolas Mahut, il torneo londinese ha regalato alcuni dei primati più straordinari mai registrati nel tennis professionistico.
I record Wimbledon che hanno fatto la storia del tennis
Wimbledon è molto più di un semplice torneo di tennis. Fondato nel 1877, rappresenta l’appuntamento più prestigioso della stagione e uno degli eventi sportivi più iconici al mondo. Nel corso della sua lunga storia, i prati dell’All England Club hanno visto nascere campioni irripetibili e partite destinate a entrare nella leggenda. Alcuni record Wimbledon sono diventati veri e propri simboli del torneo. Altri sembrano talmente estremi da apparire impossibili da battere. Ripercorriamo i dieci più incredibili.
Il record del match più lungo nella storia di Wimbledon
Quando si parla di record Wimbledon, il torneo più prestigioso al mondo, il primo nome che viene in mente è quello di John Isner. Nel 2010 lo statunitense affrontò il francese Nicolas Mahut in una partita entrata nella storia dello sport. L’incontro durò 11 ore e 5 minuti, distribuite nell’arco di tre giornate, e si concluse con il clamoroso punteggio di 70-68 al quinto set. Si tratta ancora oggi del match più lungo mai disputato nel tennis professionistico.
Martina Navratilova e il record di titoli femminili
Tra i record Wimbledon più difficili da avvicinare c’è quello detenuto da Martina Navratilova. La campionessa cecoslovacca naturalizzata statunitense ha conquistato nove titoli nel singolare femminile tra il 1978 e il 1990. Nessuna giocatrice è riuscita a fare meglio e il suo primato continua a resistere dopo oltre trent’anni.
Roger Federer e gli otto trionfi sull'erba londinese
Nel torneo maschile il record Wimbledon appartiene a Roger Federer. Lo svizzero ha vinto otto edizioni dei Championships, diventando il tennista più vincente della storia del singolare maschile. Dal 2003 al 2017 ha costruito un dominio straordinario che ha contribuito a trasformarlo in una delle più grandi icone dello sport moderno.
Boris Becker, il più giovane campione di sempre
Nel 1985 Boris Becker scrisse una delle pagine più sorprendenti della storia del torneo. A soli 17 anni riuscì a conquistare il titolo, diventando il più giovane vincitore maschile di Wimbledon. Un’impresa che ancora oggi appare straordinaria, soprattutto considerando il livello della concorrenza.
Arthur Gore, il vincitore più anziano
Se Becker rappresenta il record della gioventù, Arthur Gore detiene quello dell’esperienza. Il britannico vinse Wimbledon nel 1909 all’età di 41 anni, diventando il campione più anziano nella storia del torneo. Un primato che nessuno è mai riuscito a superare nell’era Open.
La finale più lunga mai giocata a Wimbledon
Tra i record Wimbledon più recenti spicca la finale disputata nel 2019 tra Novak Djokovic e Roger Federer. La sfida durò 4 ore e 57 minuti e venne decisa soltanto al tie-break del quinto set. Oltre a essere la finale più lunga della storia del torneo, è considerata una delle partite più spettacolari mai viste sull’erba londinese.
Sei vittorie consecutive: il dominio di Navratilova
Martina Navratilova compare due volte in questa classifica. Tra il 1982 e il 1987 riuscì infatti a vincere sei edizioni consecutive del torneo, un’altra impresa che testimonia il dominio assoluto esercitato dalla fuoriclasse americana durante gli anni Ottanta.
Gli ace da record di John Isner
La leggendaria sfida contro Mahut ha regalato a John Isner anche un altro primato. Durante quel match il gigante statunitense mise a segno ben 113 ace, una cifra che rappresenta ancora oggi il record assoluto in una singola partita ufficiale.
Novak Djokovic e il dominio dell'era moderna
Negli ultimi quindici anni Novak Djokovic è stato uno dei principali protagonisti del torneo di Wimbledon . Il serbo ha collezionato numerosi successi sull’erba londinese, avvicinandosi ai record dei grandi campioni del passato e consolidando il proprio posto tra le leggende del torneo.
Il record Wimbledon che probabilmente non verrà mai battuto
Tra tutti i primati presenti in questa classifica, quello del match Isner-Mahut sembra il più al sicuro. Dopo quella maratona, infatti, gli organizzatori hanno introdotto nuove regole per limitare la durata degli incontri nei set decisivi. Questo rende estremamente improbabile assistere in futuro a una partita capace di superare le undici ore complessive.