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La MotoGP arriva al Mugello: nel weekend va in scena il Gran Premio d’Italia 2026

Il Gran Premio d’Italia MotoGP 2026 si disputa al Mugello dal 29 al 31 maggio. Settima tappa stagionale e Marco Bezzecchi arriva da leader del campionato con 142 punti — 15 di vantaggio su Jorge Martin — ma con il Mugello storicamente tra i circuiti più ostici per il riminese dell’Aprilia. Fabio Di Giannantonio, terzo con 116 punti dopo la vittoria di Barcellona, si candida come terzo incomodo. Bagnaia è il jolly.

Il campionato: Bezzecchi guida, Di Giannantonio sorprende, la Ducati insegue

Marco Bezzecchi arriva al Mugello con 142 punti in classifica e 15 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin. Un margine costruito con tre vittorie in stagione — tre su sei gare — ma che negli ultimi due weekend ha mostrato qualche incrinatura. A Le Mans e Barcellona il riminese non ha trovato il feeling giusto con la sua Aprilia RS-GP26, e il quinto posto in Catalogna è arrivato grazie alle cadute degli avversari più che alla sua brillantezza. Lo sa lui, lo sanno i suoi tecnici, lo sa il paddock.

Il Mugello non è storicamente il suo miglior terreno: il miglior risultato in top class resta un quinto posto del 2022 da rookie, e nelle stagioni successive ha sempre faticato a concretizzare. Eppure è qui che Bezzecchi deve dimostrare di saper difendere la testa della classifica quando le cose si fanno difficili. Davanti al pubblico di casa, con i colori dell’Aprilia e una stagione tutta da vincere, la pressione è quella giusta per tirare fuori il meglio.

Di Giannantonio: il terzo incomodo che non ti aspetti

La vera sorpresa di questo campionato ha un nome preciso: Fabio Di Giannantonio. Il romano del team VR46 è terzo nella classifica generale con 116 punti — a soli 26 dalla vetta dopo il trionfo di Barcellona, arrivato in condizioni caotiche ma festeggiato con tutta la determinazione di chi aspettava quel momento da anni. Per la prima volta nella sua carriera, Diggia si presenta a una gara come candidato concreto al titolo. Il Mugello è il palcoscenico perfetto per un pilota romano che vuole dimostrare di non essere più una sorpresa ma una certezza.

Martin e la pressione dell'inseguitore

Jorge Martin è secondo con 127 punti e ha tutto il talento per ribaltare la classifica. Lo spagnolo però paga una stagione tormentata da cadute e discontinuità — a Barcellona è stato atterrato da Raul Fernandez in un contatto che lo ha tolto di fatto dalla lotta. L’Aprilia funziona bene, lui lo sa usare bene, e il Mugello è una pista dove il passo gara può fare differenze enormi. Martin ha bisogno di una prestazione pulita, senza episodi: se la trova, Bezzecchi dovrà sudare ogni punto.

Il jolly Bagnaia: l'uomo che può cambiare tutto

Non è nei titoli di testa, ma Francesco Bagnaia potrebbe essere il nome che decide questa gara. Il campione del mondo in carica è ottavo in classifica con 63 punti — lontanissimo dalla vettama il Mugello è casa sua in modo quasi viscerale. Qui il feeling con la Ducati è sempre stato straordinario. In un anno di transizione, con l’addio a Borgo Panigale già annunciato in favore dell’Aprilia dal 2027, Pecco ha tutto l’interesse a lasciare un segno forte prima di cambiare casacca. Una vittoria al Mugello varrebbe molto più di quanto dice la classifica.

Il circuito: 5,245 km di emozioni pure

Il layout del Mugello è tra i più completi del calendario: 5,245 km, 15 curve tra destra e sinistra, saliscendi che mettono alla prova il setup delle moto in ogni condizione. Il lungo rettilineo del traguardo è uno dei più veloci della stagione — le MotoGP toccano qui i 350 km/h — mentre il complesso di curve nella parte tecnica del tracciato richiede una precisione chirurgica. L’equilibrio tra deportanza e velocità massima è il compromesso più difficile da trovare, e spesso chi lo trova meglio vince la gara.

 

Il programma completo e gli orari del weekend

Venerdì 29 maggio — Prove libere e pre-qualifiche

La pista si apre alle 8:55 con la Moto3, poi la Moto2 alle 9:45 e la prima sessione MotoGP alle 10:40. Nel pomeriggio le pre-qualifiche di Moto3 (13:15), Moto2 (14:00) e MotoGP (14:55) — la sessione cruciale per accedere direttamente alla Q2 del sabato.

Sabato 30 maggio — Qualifiche e Sprint Race

La mattina di sabato si apre con le seconde prove libere, poi le qualifiche MotoGP alle 10:45. Nel pomeriggio il momento più atteso del sabato: la Sprint Race alle 14:55, con 13 giri e metà punti in palio. Chi sbaglia qui regala qualcosa agli avversari che non si recupera facilmente.

Domenica 31 maggio — Le gare

La Moto3 scatta alle 11:00, la Moto2 alle 12:15, la MotoGP alle 14:00. Il format classico, i punti interi, la storia che si scrive.

Dove vedere il GP d'Italia in tv e streaming

L’intero weekend è trasmesso in diretta su Sky Sport MotoGP e in streaming su NOW. La Sprint Race del sabato è visibile anche su TV8 in chiaro, così come la gara della domenica — che però va in onda in differita su TV8.

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