Bounou, il re dei rigori: le 5 parate che hanno cambiato la sua carriera

Ancora una volta, quando il Marocco ha avuto bisogno del suo portiere, Yassine Bounou ha risposto presente. Nella sfida del Mondiale 2026 contro l’Olanda, conclusa ai calci di rigore dopo 120 minuti di equilibrio, il numero uno degli Atlas Lions ha neutralizzato il tiro di Crysencio Summerville, contribuendo alla qualificazione della sua nazionale agli ottavi di finale. È soltanto l’ultimo episodio di una carriera che, negli ultimi anni, lo ha consacrato come uno dei migliori specialisti del mondo nel neutralizzare tiri dagli undici metri.

Yassine Bounou

Christian Bertrand / Shutterstock.com

I numeri di Bounou ai rigori

Non è un caso. Se i rigori parati durante i tempi regolamentari raccontano già una storia importante, sono soprattutto le lotterie finali ad aver trasformato Bono in un autentico incubo per gli attaccanti. Prima di ripercorrere le sue imprese, vale la pena osservare qualche dato. Secondo le statistiche di Transfermarkt, Bounou ha parato 9 rigori nei tempi regolamentari o supplementari nel corso della carriera. A questi vanno aggiunti diversi interventi decisivi nelle serie di rigori, che normalmente non vengono conteggiati nelle statistiche tradizionali.

Le sue parate più celebri hanno contribuito direttamente a qualificazioni storiche e alla conquista di trofei internazionali.

1. Wolverhampton-Siviglia (Europa League 2020)

L’estate del 2020 rappresenta il primo grande punto di svolta. Nei quarti di finale di Europa League il Wolverhampton conquista un rigore dopo appena tredici minuti. Sul dischetto si presenta Raúl Jiménez, uno dei migliori rigoristi della Premier League. Bounou intuisce l’angolo e respinge il tiro.

Quella parata mantiene il risultato sullo 0-0 e permette al Siviglia di restare in partita fino al gol decisivo di Lucas Ocampos nel finale. Gli andalusi approdano in semifinale e, poche settimane dopo, conquistano l’Europa League. Ancora oggi molti tifosi del Siviglia considerano quell’intervento uno dei momenti chiave della cavalcata europea.

2. Marocco-Spagna (Mondiale 2022)

È probabilmente la partita che ha cambiato la carriera di Bounou. Dopo 120 minuti senza reti, Marocco e Spagna si giocano tutto ai calci di rigore. Bono para le conclusioni di Carlos Soler e Sergio Busquets, mentre Pablo Sarabia colpisce il palo.

Il Marocco elimina una delle grandi favorite del torneo e conquista, per la prima volta nella sua storia, l’accesso ai quarti di finale di un Mondiale. Qualche giorno più tardi arriverà anche la storica semifinale, un traguardo mai raggiunto prima da una nazionale africana.

Da quella sera il suo nome entra definitivamente tra i migliori portieri del panorama internazionale.

3. Siviglia-Roma (Finale di Europa League 2023)

Le grandi partite sembrano esaltarlo. Nella finale di Budapest tra Siviglia e Roma il punteggio resta sull’1-1 anche dopo i tempi supplementari. Ancora una volta il destino si decide dagli undici metri. Bounou respinge il rigore di Gianluca Mancini, mentre Roger Ibañez colpisce il palo sotto la pressione del portiere marocchino. Il Siviglia vince 4-1 la serie e conquista la settima Europa League della propria storia.

Per la sua prestazione, Bono viene eletto migliore in campo della finale, confermando di essere uno dei portieri più affidabili del mondo nelle sfide da dentro o fuori.

4. Marocco-Nigeria (Coppa d'Africa 2025)

Anche in Coppa d’Africa la storia si ripete. Nella semifinale contro la Nigeria il Marocco arriva ancora una volta alla lotteria dei rigori. Bounou para due conclusioni e trascina la propria nazionale in finale.

L’ennesima dimostrazione di una caratteristica che ormai accompagna tutta la sua carriera: quando la pressione aumenta, il rendimento del portiere marocchino cresce ulteriormente.

5. Marocco-Olanda (Mondiale 2026)

L’ultima impresa è anche la più recente. Nel primo turno a eliminazione diretta del Mondiale 2026, il Marocco elimina l’Olanda dopo una combattutissima serie di rigori. Bounou respinge il tentativo di Crysencio Summerville e indirizza la qualificazione verso gli Atlas Lions.

Il rigore decisivo di Ismael Saibari completa l’opera, ma ancora una volta il protagonista è il numero uno marocchino, decisivo nel momento più delicato della partita.

Condividi su