Il Roland Garros 2026 è la 125ª edizione del torneo più celebre della terra rossa, e si annuncia come una delle più attese degli ultimi anni — per le assenze, per le ambizioni, per quello che c’è in gioco sul piano storico. Il tabellone principale si disputerà dal 24 maggio al 7 giugno, preceduto dalla settimana di qualificazioni in programma dal 18 al 22 maggio. Il sorteggio dei tabelloni è fissato per giovedì 21 maggio alle 14:00, con diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Roland Garros.
Sinner, il Career Grand Slam e cinquant'anni di attesa italiana
Con già nel palmarès due Australian Open (2024, 2025), un Wimbledon (2025) e uno US Open (2024), il Roland Garros è l’unico Major non ancora vinto da Sinner. Vincerlo significherebbe completare il Career Grand Slam — entrare nel club ristrettissimo di Agassi, Federer, Nadal, Djokovic. Un’impresa che pochissimi hanno mai realizzato nella storia del tennis. Il traguardo storico non si limita alla dimensione personale: l’ultimo italiano a vincere nel singolare maschile al Roland Garros è stato Adriano Panatta nel 1976, esattamente cinquant’anni fa. Un’attesa lunghissima, che quest’anno pesa in modo diverso. Da segnalare che il trofeo del vincitore del singolare maschile verrà nuovamente consegnato da Panatta per omaggiarlo della vittoria ottenuta nel 1976. Un cerchio che si chiude — o almeno, che vorrebbe chiudersi.
Il momento di Sinner è irripetibile
Dopo il trionfo agli Internazionali di Roma Sinner si prenderà soltanto tre giorni di pausa totale — “Zero tennis, stacco completo. Voglio stare con mamma e papà” — prima di tornare ad allenarsi per Parigi. Un uomo che sa esattamente cosa vuole e quando permettersi di fermarsi. Arriva a Parigi forte di 34 vittorie consecutive nei Masters 1000, record assoluto nella storia del tennis a questo livello, superando le 31 di Novak Djokovic. Ha completato anche il Career Golden Masters — la conquista di tutti e nove i Masters 1000 del circuito — impresa riuscita prima di lui soltanto a Djokovic. Non è la narrativa di un favorito. È la narrativa di un dominatore. Sinner arriverà a Roland Garros con un momentum inarrestabile: il Roland Garros e le Olimpiadi sono ora i soli grandi titoli mancanti nel suo straordinario palmarès.
Il grande assente: Carlos Alcaraz non ci sarà
Il torneo del 2026 sarà ricordato anche per quello che non ci sarà. Carlos Alcaraz, campione in carica, è costretto a rinunciare per l’infortunio al polso destro subito durante il suo incontro del primo turno al Conde de Godó contro il finlandese Otto Virtanen. Lo spagnolo ha spiegato la decisione con lucidità: preferisce non forzare per preservare la carriera futura. L’assenza di Alcaraz, due volte vincitore a Parigi, cambia radicalmente il quadro del torneo e consegna a Sinner il ruolo di favorito assoluto senza attenuanti. Ma il Roland Garros non perdona le superficialità — e la storia è piena di campioni dati per certi che poi sono rimasti senza trofeo.
Gli altri protagonisti: chi può fermare Sinner?
Alexander Zverev è alla ricerca del primo titolo Slam in carriera e finalista nel 2024 — arriva a Parigi come il rivale più credibile sulla carta, con una costanza sulla terra rossa che pochi altri possono vantare. Il tedesco sa giocare su questa superficie, sa soffrire nei match lunghi, sa costruire punti. Vincere Parigi è il suo grande obiettivo incompiuto.
Novak Djokovic arriva a Parigi senza vittorie stagionali su questa superficie, dopo l’eliminazione al secondo turno degli Internazionali d’Italia. Il serbo è a 24 titoli Slam e il 25° sarebbe l’ennesimo record storico. Ma a 38 anni, con una stagione difficile, il cammino si preannuncia in salita
Gli italiani: la delegazione più numerosa
L’entry list italiana al Roland Garros 2026 è composta da otto giocatori. Nel circuito maschile ci sono Jannik Sinner, Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Lorenzo Sonego, Mattia Bellucci e Matteo Berrettini. Assente Lorenzo Musetti, costretto a rinunciare dopo l’infortunio rimediato agli Internazionali d’Italia. Nel femminile ci sono Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto.
Darderi arriva con la fiducia di chi ha vissuto una settimana straordinaria a Roma — la semifinale agli Internazionali d’Italia è ancora recente — e potrebbe essere il jolly del tabellone azzurro. Paolini, ormai presenza fissa nell’élite mondiale, difende il suo status di semifinalista 2025.
Il femminile: Swiatek padrona, ma con rivali serie
Nel femminile, Iga Swiatek resta il nome più atteso sulla terra rossa parigina, con Sabalenka e Gauff pronte a contenderle il titolo. La polacca — quattro volte vincitrice del Roland Garros — è la referenza assoluta su questa superficie, ma la stagione 2026 ha mostrato qualche vulnerabilità in più rispetto agli anni precedenti.
La vera rivelazione del panorama femminile di questo avvio di stagione è però Elina Svitolina. Seeded numero 7, l’ucraina ha sconfitto tre delle prime quattro giocatrici del mondo a Roma — Rybakina ai quarti, Swiatek in semifinale e Gauff in finale — in quello che è stato un percorso senza precedenti nella storia del torneo capitolino. Arriva a Parigi con una condizione fisica e mentale eccezionale, e con un’occasione storica: il primo titolo Slam della sua carriera a 31 anni, in quello che sarà anche l’ultimo Roland Garros del marito Gaël Monfils.
Il programma completo: dal primo turno alla finale
Il calendario del tabellone principale si sviluppa su due settimane: il primo turno si gioca tra il 24 e il 26 maggio, i secondi turni il 27 e 28 maggio, i terzi turni il 29 e 30 maggio. Gli ottavi di finale sono il 31 maggio e il 1° giugno, i quarti il 2 e 3 giugno, le semifinali femminili il 4 giugno e quelle maschili il 5 giugno. La finale femminile è in programma sabato 6 giugno, quella maschile domenica 7 giugno.
| Fase | Date |
|---|---|
| Qualificazioni | 18–22 maggio |
| Sorteggio tabellone | 21 maggio, ore 14:00 |
| Primo turno | 24–26 maggio |
| Secondo turno | 27–28 maggio |
| Terzo turno | 29–30 maggio |
| Ottavi di finale | 31 maggio – 1° giugno |
| Quarti di finale | 2–3 giugno |
| Semifinali femminili | 4 giugno |
| Semifinali maschili | 5 giugno |
| Finale femminile | 6 giugno |
| Finale maschile | 7 giugno |
Le partite iniziano ogni giorno alle 11:00 sui campi secondari e alle 12:00 sul Centrale Philippe-Chatrier, con sessione serale alle 20:15.
Dove vedere il Roland Garros in TV e streaming
A partire dall’edizione 2026, Australian Open e Roland Garros sono visibili in esclusiva su Eurosport, accessibili attraverso l’universo Warner Bros Discovery: HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Prime Video Channels. Non è prevista copertura in chiaro sul digitale terrestre — chi vorrà seguire Sinner a Parigi dovrà necessariamente abbonarsi a una delle piattaforme che detengono i diritti.