Tadej Pogačar arriva al Tour de France 2026 con la possibilità di entrare definitivamente nella leggenda del ciclismo. Lo sloveno ha già vinto la Grande Boucle quattro volte, imponendosi nel 2020, nel 2021, nel 2024 e nel 2025. Il prossimo obiettivo è chiaro: conquistare il quinto Tour de France e raggiungere il record assoluto di vittorie nella classifica generale.
Oggi in cima alla storia della corsa ci sono quattro nomi: Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Tutti hanno vinto il Tour per cinque volte. Se Pogačar dovesse riuscirci, diventerebbe il quinto corridore della storia a entrare in questo club.
Pogačar
Pogačar e il quinto Tour de France: la sfida alla storia
Il primo grande record nel mirino di Pogačar è quello più prestigioso: il maggior numero di Tour de France vinti. Anquetil fu il primo a raggiungere quota cinque. Merckx trasformò il Tour in una dimostrazione di dominio totale. Hinault fu l’ultimo francese capace di imporsi nella Grande Boucle. Indurain, invece, resta l’unico ad aver vinto cinque Tour consecutivi.
Pogačar non può più eguagliare il record di cinque successi di fila, ma può raggiungere il primato assoluto di vittorie. Sarebbe un traguardo enorme, soprattutto considerando il livello della concorrenza moderna e la pressione che accompagna ogni sua partecipazione.
Pogačar può superare Chris Froome
Con quattro Tour già conquistati, Pogačar ha raggiunto Chris Froome nella classifica dei plurivincitori dell’era moderna. Un altro successo gli permetterebbe di staccare il britannico e di salire sul gradino più alto tra i campioni del ciclismo contemporaneo.
Froome ha dominato gli anni Dieci. Pogačar, invece, sta segnando gli anni Venti con una continuità impressionante. La differenza è che lo sloveno non si limita a vincere i grandi giri: attacca, inventa, corre tutto l’anno e spesso trasforma anche le tappe più controllate in terreno di battaglia.
La sfida con Merckx: non solo classifica generale
Quando si parla di Pogačar, il paragone con Eddy Merckx è quasi inevitabile. Non per numero di Tour vinti, almeno non ancora, ma per modo di correre.
Merckx non era soltanto un uomo da classifica generale. Vinceva tappe, classiche, cronometro, arrivi in salita e volate ristrette. Pogačar appartiene alla stessa categoria di corridori totali: non aspetta solo l’ultima salita, ma cerca spesso di lasciare il segno in ogni occasione possibile.
Al Tour de France 2026 potrebbe quindi aumentare anche il suo bottino di vittorie di tappa. Un dato importante, perché i grandi campioni della Grande Boucle vengono ricordati non solo per le maglie gialle, ma anche per il numero di giornate dominate sulle strade francesi.
Le tappe vinte: un altro record da inseguire
Pogačar ha già costruito un rapporto speciale con il Tour anche grazie alle vittorie di tappa. Ogni edizione in cui è stato protagonista gli ha permesso di aggiungere successi al proprio palmarès. Il record assoluto di tappe vinte al Tour resta lontano, ma ogni nuovo successo lo avvicina ai grandi nomi della storia. Per un corridore ancora nel pieno della carriera, anche questo può diventare un obiettivo di lungo periodo.
Nel 2026 il percorso potrebbe offrirgli diverse occasioni: salite dure, giornate di montagna e tappe adatte agli attacchi da lontano. Proprio il terreno ideale per un corridore capace di cambiare il ritmo della corsa in qualsiasi momento.
Il Tour 2026 e il peso della concorrenza
Il quinto Tour, però, non sarà una formalità. Jonas Vingegaard resta il grande rivale annunciato. Il danese ha già dimostrato di poter battere Pogačar sulle tre settimane e si presenta come l’avversario più credibile per impedirgli di raggiungere quota cinque.
A loro si aggiungono altri possibili protagonisti, da Remco Evenepoel ai giovani emergenti del ciclismo mondiale. Il Tour de France 2026 non sarà soltanto la corsa di Pogačar contro la storia, ma anche una battaglia contro una generazione che non vuole limitarsi al ruolo di comparsa.
Tutti i record nel mirino di Pogačar
Al Tour de France 2026 Pogačar può inseguire diversi traguardi:
- raggiungere quota cinque vittorie nella classifica generale;
- eguagliare Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain;
- superare Chris Froome tra i grandi campioni dell’era moderna;
- aumentare il numero di vittorie di tappa;
- rafforzare il paragone con Eddy Merckx;
- consolidare la propria candidatura tra i più grandi ciclisti di sempre.