Nuovo CT Italia: Mancini favorito, Conte e Baldini inseguono

L’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC apre una nuova fase per il calcio italiano. Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2026, la priorità è individuare il nuovo CT dell’Italia. Roberto Mancini sembra il candidato più accreditato, ma Antonio Conte continua a essere una soluzione di prestigio, mentre Silvio Baldini spera ancora nella conferma.

 

Roberto Mancini

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Malagò nuovo presidente FIGC: subito il nodo del nuovo CT Italia

Giovanni Malagò è stato eletto presidente della FIGC con il 68,58% dei voti espressi dall’assemblea federale. Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, arrivate in seguito alla mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali, il dirigente romano assume la guida del calcio italiano in uno dei momenti più delicati degli ultimi anni. Tra le prime questioni da affrontare c’è inevitabilmente quella legata al nuovo CT dell’Italia, una scelta destinata a influenzare il futuro della Nazionale nel medio e lungo periodo.

Intervenendo ai microfoni della Rai, Malagò ha preferito non sbilanciarsi. “Sono appena stato eletto. Stimo Mancini, apprezzo Baldini, ma è davvero troppo presto per parlarne”. Parole prudenti che confermano come la decisione non sia ancora stata presa

Chi sarà il nuovo CT dell'Italia?

Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti federali, la corsa sarebbe ormai ristretta a tre nomi: Roberto Mancini, Antonio Conte e Silvio Baldini. Tre profili diversi tra loro, sia per esperienza sia per visione tecnica, ma tutti accomunati dall’obiettivo di riportare entusiasmo e risultati alla Nazionale italiana. La sensazione è che la FIGC voglia affidarsi a una figura di grande spessore, capace di gestire una fase di ricostruzione particolarmente delicata.

Mancini in pole position

Tra i candidati per il ruolo di nuovo CT dell’Italia, Roberto Mancini appare il nome più caldo. L’allenatore marchigiano, che ha recentemente concluso la propria esperienza con l’Al Sadd, non ha mai nascosto il desiderio di tornare a guidare gli azzurri dopo l’addio del 2023.

Il suo curriculum parla da solo. Sotto la sua gestione l’Italia ha conquistato il Campionato Europeo del 2021 e ha ritrovato un’identità tecnica che sembrava smarrita negli anni precedenti.

Anche l’aspetto economico potrebbe favorire il suo ritorno. Secondo le indiscrezioni, Mancini sarebbe disposto ad accettare un accordo economicamente sostenibile per la Federazione.

 

Conte resta una candidatura forte

Se Roberto Mancini sembra leggermente avanti, Antonio Conte continua a rappresentare una soluzione credibile per la panchina azzurra. L’attuale tecnico del Napoli gode di grande stima all’interno del movimento calcistico italiano e ha già guidato la Nazionale tra il 2014 e il 2016, lasciando un ricordo positivo nonostante la breve esperienza.

La sua capacità di costruire gruppi competitivi e la forte personalità potrebbero rappresentare un valore aggiunto in una fase di rilancio del progetto azzurro. Restano però da valutare gli aspetti contrattuali ed economici, che rendono l’operazione più complessa rispetto ad altre opzioni.

Baldini spera nella conferma

Più difficile appare invece la strada che porta a Silvio Baldini. L’allenatore ha guidato l’Italia nelle recenti amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, ma le sue possibilità di restare sulla panchina azzurra sembrano ridotte.

Lo stesso Malagò ha lasciato intendere come il momento storico della Nazionale possa richiedere un profilo particolarmente prestigioso e riconosciuto a livello internazionale. Nonostante questo, Baldini continua a essere ufficialmente in corsa per il ruolo di nuovo CT dell’Italia.

L'idea Maldini per il Club Italia

Parallelamente alla scelta dell’allenatore, il presidente della FIGC Malagò starebbe lavorando a una riorganizzazione del Club Italia. L’obiettivo è individuare una figura dirigenziale che possa fare da collegamento tra Nazionale, società e giocatori, alleggerendo alcune responsabilità del commissario tecnico.

In questo contesto il nome più apprezzato sarebbe quello di Paolo Maldini. L’ex capitano del Milan potrebbe assumere il ruolo di direttore tecnico della Nazionale e diventare uno dei punti di riferimento del nuovo progetto federale.

Prima il budget, poi la decisione

Tra gli aspetti evidenziati dal nuovo presidente FIGC c’è anche quello economico. Malagò ha spiegato di voler analizzare attentamente budget e disponibilità finanziarie prima di procedere con la nomina del nuovo CT dell’Italia.

Una valutazione che coinvolgerà non solo il nome del commissario tecnico, ma anche l’intera struttura che dovrà accompagnare il rilancio della Nazionale. Per il momento non esiste ancora una data ufficiale per la scelta definitiva. Tuttavia, tutto lascia pensare che la partita si giochi principalmente tra Roberto Mancini e Antonio Conte, con Silvio Baldini pronto a sfruttare qualsiasi opportunità. La decisione sul nuovo CT dell’Italia rappresenterà il primo vero banco di prova della gestione Malagò e uno dei passaggi più importanti per il futuro del calcio azzurro.

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