Mondiali ciclismo su pista 2026: Ganna guida l’Italia a Shanghai

Dal 14 al 18 ottobre Shanghai ospita i Mondiali di ciclismo su pista 2026. L’Italia si presenta con una delle formazioni più attese nell’inseguimento a squadre, guidata da Filippo Ganna. Il quartetto azzurro ritrova i protagonisti dell’oro olimpico di Tokyo, con l’obiettivo di tornare sul gradino più alto del podio.

Filippo Ganna

Markus Wissmann / Shutterstock.com

Mondiali ciclismo su pista 2026: il ritorno del quartetto olimpico

Il ciclismo italiano torna a inseguire un titolo mondiale su una pista che negli ultimi anni ha regalato alcune delle sue soddisfazioni più importanti. A Shanghai, dal 14 al 18 ottobre, Filippo Ganna vanta vari record di velocità nel ciclismo sarà uno dei protagonisti della Nazionale impegnata nei Campionati del mondo di ciclismo su pista.

L’attenzione è rivolta soprattutto all’inseguimento a squadre maschile. L’Italia ripropone il quartetto formato da Filippo Ganna, Jonathan Milan, Simone Consonni e Francesco Lamon, gli stessi corridori che conquistarono l’oro ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, disputati nel 2021, e il bronzo a Parigi 2024.

È una formazione che unisce esperienza, potenza e una conoscenza reciproca costruita attraverso anni di allenamenti e competizioni internazionali. Il suo ritorno al completo rappresenta uno dei principali motivi d’interesse dei Mondiali 2026.

La manifestazione assegna complessivamente 22 titoli mondiali, equamente distribuiti tra uomini e donne. Le gare si disputano allo Shanghai Velodrome, sull’isola di Chongming, nella prima edizione dei Mondiali su pista organizzata nella Cina continentale.

Filippo Ganna, il campione che divide la carriera tra strada e pista

Per comprendere l’importanza di Filippo Ganna nell’inseguimento azzurro bisogna considerare una caratteristica che lo distingue da molti altri campioni del ciclismo contemporaneo: la capacità di competere ai massimi livelli sia su strada sia su pista.

Nato a Verbania nel 1996, Ganna ha costruito una carriera internazionale grazie soprattutto alle sue qualità nelle prove contro il tempo. La posizione aerodinamica, la capacità di sviluppare potenze elevate e la regolarità della pedalata lo rendono particolarmente efficace nelle cronometro e nell’inseguimento.

Su pista ha conquistato sei titoli mondiali nell’inseguimento individuale, imponendosi nel 2016, 2018, 2019, 2020, 2022 e 2023. Un palmarès che lo colloca tra i più importanti specialisti della disciplina.

Nel 2022 ha inoltre stabilito il record mondiale dell’inseguimento individuale sui quattro chilometri, fermando il cronometro a 3’59″636. Nello stesso anno ha superato anche il primato dell’ora, percorrendo 56,792 chilometri nel velodromo di Grenchen, in Svizzera.

Numeri che spiegano perché Ganna rappresenti una risorsa così importante per l’inseguimento a squadre. Ma il successo del quartetto dipende dalla capacità di trasformare quattro grandi individualità in un meccanismo collettivo.

Come funziona l’inseguimento a squadre nel ciclismo su pista

L’inseguimento a squadre è una delle specialità più spettacolari del ciclismo su pista, anche se per chi lo segue occasionalmente il regolamento può sembrare poco intuitivo.

Due squadre di quattro corridori partono da punti opposti del velodromo e affrontano una distanza di quattro chilometri. L’obiettivo è completare il percorso nel minor tempo possibile oppure raggiungere la formazione avversaria.

Il tempo viene rilevato sul terzo corridore che attraversa il traguardo. Questo significa che non è sufficiente avere un atleta particolarmente veloce: bisogna distribuire lo sforzo, mantenere una velocità elevata e gestire i cambi senza perdere terreno.

Il primo ciclista del gruppo affronta la maggiore resistenza dell’aria, mentre i compagni sfruttano la scia. Dopo il proprio turno in testa, si sposta verso l’alto della pista per lasciare spazio al corridore successivo.

La precisione dei cambi è fondamentale. Anche pochi decimi persi in una transizione possono compromettere il risultato di una prova nella quale le migliori squadre viaggiano a velocità superiori ai 60 chilometri orari.

Dall’oro di Tokyo ai Mondiali 2026: la storia del quartetto azzurro

Il momento simbolo dell’inseguimento italiano rimane la finale olimpica di Tokyo, disputata il 4 agosto 2021.

Ganna, Milan, Consonni e Lamon sconfissero la Danimarca in una gara combattutissima, conquistando la medaglia d’oro con il tempo di 3’42″032, allora record mondiale.

Quel successo riportò l’Italia sul gradino più alto del podio olimpico nell’inseguimento a squadre maschile dopo 61 anni. L’ultimo oro risaliva infatti ai Giochi di Roma del 1960.

Pochi mesi più tardi arrivò anche il titolo mondiale del 2021 a Roubaix. A Parigi 2024, invece, il quartetto conquistò il bronzo, confermando la competitività di un gruppo capace di rimanere ai vertici per più cicli olimpici.

Shanghai 2026 rappresenta una nuova occasione per misurare il livello degli azzurri. Nelle qualificazioni del 14 ottobre, insieme a Ganna, Milan e Lamon, è previsto anche Alessio Magagnotti, uno dei giovani emergenti della pista italiana.

Il ritorno dei protagonisti dell’oro olimpico non significa quindi rinunciare al ricambio generazionale. L’obiettivo è conservare l’esperienza del gruppo storico e, contemporaneamente, preparare una formazione competitiva per Los Angeles 2028.

Mondiali ciclismo su pista 2026: quando gareggia Filippo Ganna

Il programma di Ganna si concentra principalmente sull’inseguimento a squadre. La partecipazione all’inseguimento individuale, pur prevista tra le possibili specialità, resta da confermare.

Data Gara Orario italiano
14 ottobre Inseguimento a squadre, qualificazioni 6:29
14 ottobre Inseguimento a squadre, primo turno 13:17
15 ottobre Inseguimento a squadre, finali Dalle 12:00
16 ottobre Inseguimento individuale, qualificazioni 6:57
16 ottobre Inseguimento individuale, finali 13:15

Gli appuntamenti del 16 ottobre sono subordinati alla conferma della partecipazione di Ganna all’inseguimento individuale.

Non solo Ganna: le altre possibilità di medaglia per l’Italia

La spedizione azzurra comprende 22 atleti, 14 uomini e otto donne. Accanto ai protagonisti dell’inseguimento maschile, la Nazionale può contare su un settore femminile che negli ultimi anni ha ottenuto risultati di grande prestigio.

Il quartetto femminile arriva a Shanghai da campione mondiale in carica. Nel 2025, a Santiago del Cile, l’Italia conquistò infatti il titolo nell’inseguimento a squadre, confermando la crescita di una specialità nella quale la concorrenza internazionale è particolarmente elevata.

Tra le atlete più attese figurano Elisa Balsamo, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Chiara Consonni. Queste ultime due hanno conquistato l’oro olimpico nella Madison a Parigi 2024, diventando una delle coppie di riferimento del ciclismo su pista femminile.

Attenzione anche alla velocità, settore nel quale l’Italia sta cercando di ridurre il divario dalle nazionali storicamente dominanti. Il bronzo europeo conquistato nel 2026 dalla squadra maschile della team sprint rappresenta un segnale incoraggiante.

Dove vedere i Mondiali di ciclismo su pista 2026 in TV

I Mondiali di Shanghai sono in programma dal 14 al 18 ottobre. La differenza di fuso orario porta gran parte delle competizioni nelle ore mattutine e nel primo pomeriggio italiano.

Le sessioni che assegnano le medaglie sono trasmesse su Rai Sport HD e in streaming su RaiPlay. La copertura è disponibile anche attraverso Eurosport 2 e le piattaforme Discovery+, HBO Max e DAZN, secondo le rispettive offerte.

Per seguire Ganna, l’appuntamento principale è fissato per giovedì 15 ottobre, giornata delle finali dell’inseguimento a squadre.

FAQ sui Mondiali di ciclismo su pista 2026

Quando si disputano i Mondiali di ciclismo su pista 2026?

I Campionati mondiali si svolgono dal 14 al 18 ottobre 2026 a Shanghai, in Cina, presso il velodromo dell’isola di Chongming.

Filippo Ganna partecipa ai Mondiali su pista 2026?

Sì. Ganna è convocato nella Nazionale italiana e partecipa all’inseguimento a squadre. È inoltre inserito tra i possibili partecipanti all’inseguimento individuale.

Quanti chilometri misura l’inseguimento a squadre?

La gara maschile e quella femminile si disputano sulla distanza di quattro chilometri, con quattro corridori per squadra.

Quante medaglie d’oro si assegnano ai Mondiali su pista?

Sono in palio 22 titoli mondiali, 11 maschili e 11 femminili, distribuiti tra specialità di velocità e resistenza.

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