GP Belgio 2026, il meteo può cambiare tutto: a Spa occhi puntati sul rischio pioggia

Il circuito di Spa-Francorchamps è uno dei pochi al mondo in cui il meteo rappresenta una variabile tattica tanto quanto gomme e strategie. Anche il weekend del Gran Premio del Belgio 2026 non fa eccezione. Le ultime previsioni indicano condizioni generalmente favorevoli, ma il rischio di pioggia nelle prove libere di venerdì potrebbe influenzare il lavoro delle squadre e la preparazione in vista delle qualifiche.

Venerdì con qualche incognita

La giornata di venerdì dovrebbe alternare sole e nuvole, con temperature intorno ai 24°C. I principali modelli meteorologici indicano una probabilità di precipitazioni compresa tra il 30% e il 40%, soprattutto tra la tarda mattinata e il pomeriggio. Non si parla, almeno per ora, di un forte peggioramento, ma a Spa bastano pochi minuti di pioggia per cambiare completamente il livello di aderenza dell’asfalto. Le squadre – con la Ferrari che è tornata rivale della Mercedes –  potrebbero quindi trovarsi costrette a svolgere parte del programma con pneumatici intermedi o da bagnato.

Qualifiche e gara verso l'asciutto

Le previsioni per sabato appaiono più incoraggianti. La temperatura dovrebbe scendere intorno ai 21°C, con nuvolosità in diminuzione e un rischio di pioggia decisamente inferiore rispetto al giorno precedente.
Anche la gara di domenica è attualmente prevista in condizioni prevalentemente asciutte. La massima dovrebbe attestarsi sui 19°C, un valore ideale per il rendimento delle monoposto, anche se nel cuore delle Ardenne il tempo può cambiare molto rapidamente.

Perché Spa è un circuito unico

Il Gran Premio del Belgio è famoso anche per le sue condizioni atmosferiche imprevedibili. I quasi sette chilometri del tracciato attraversano un’area molto estesa e non è raro vedere una parte della pista completamente asciutta mentre in un altro settore cade la pioggia.
È una situazione che negli anni ha spesso complicato il lavoro dei piloti, soprattutto in punti iconici come Eau Rouge-Raidillon, dove affrontare una curva ad alta velocità con livelli di aderenza differenti può fare una grande differenza.

Il meteo può influenzare anche la strategia

Se le previsioni dovessero essere confermate, il lavoro di venerdì diventerà ancora più importante. Le squadre dovranno raccogliere dati sia con pista asciutta sia, eventualmente, in condizioni di bagnato, così da arrivare preparate a qualsiasi scenario.
Per il momento la tendenza lascia immaginare qualifiche e gara senza precipitazioni significative, ma a Spa è sempre consigliabile mantenere una certa prudenza: la storia del circuito insegna che il meteo può cambiare volto nel giro di pochi minuti.

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