Quanto può valere una maglia da calcio? Più di 7 milioni di sterline, se è stata indossata da Diego Armando Maradona in una delle partite più celebri di sempre. Negli ultimi anni il mercato dei memorabilia sportivi ha raggiunto cifre impensabili. Le maglie non vengono valutate soltanto in base al calciatore che le ha indossate: contano la partita, il momento storico, la provenienza del cimelio e la possibilità di dimostrarne con certezza l’autenticità. È così che una vecchia divisa utilizzata per 45 minuti può trasformarsi in un oggetto da collezione da milioni.
Maradona-Inghilterra 1986: la maglia da calcio più costosa della storia
Il record appartiene a Diego Armando Maradona e a una maglia che non ha quasi bisogno di presentazioni. È quella indossata nel secondo tempo di Argentina-Inghilterra del 22 giugno 1986, quarto di finale del Mondiale in Messico. In quei 45 minuti Maradona realizzò prima il gol passato alla storia come “Mano de Dios” e, quattro minuti più tardi, quello che sarebbe stato successivamente eletto dalla FIFA “Gol del Secolo”.
Nel maggio 2022 Sotheby’s la vendette a Londra per 7.142.500 sterline, commissioni comprese. Guinness World Records la riconosce ancora come la maglia da calcio più costosa mai venduta all’asta. La sua provenienza contribuisce al valore. Al termine della partita il centrocampista inglese Steve Hodge scambiò la propria maglia con Maradona. Hodge la conservò per 35 anni e per lungo tempo il cimelio fu esposto al National Football Museum inglese.
Non è quindi soltanto una maglia di Maradona: è l’oggetto indossato durante due dei momenti più riconoscibili della storia dei Mondiali.
Pelé e la maglia della finale del Mondiale 1958
Al vertice del mercato è arrivata nel 2026 anche una delle maglie più importanti nella carriera di Pelé. Si tratta della numero 10 utilizzata nella finale del Mondiale 1958 tra Brasile e Svezia. Pelé aveva appena 17 anni e segnò due reti nella vittoria brasiliana per 5-2, conquistando il primo dei suoi tre titoli mondiali.
La maglia è stata battuta da Sotheby’s nel luglio 2026 per 4,88 milioni di dollari, diventando uno dei cimeli calcistici più costosi mai passati da un’asta. Il valore storico è evidente: quella finale trasformò definitivamente il giovanissimo attaccante brasiliano in una figura mondiale e segnò l’inizio dell’era di Pelé.
Sei maglie di Messi per 7,8 milioni di dollari
Il caso di Lionel Messi merita una categoria a parte. Nel dicembre 2023 Sotheby’s mise all’asta non una, ma sei maglie indossate da Messi durante il Mondiale 2022 in Qatar. Erano le divise utilizzate nei primi tempi di sei partite dell’Argentina, compresa quella della finale contro la Francia.
Il lotto venne aggiudicato per 7,803 milioni di dollari, commissioni comprese. La cifra è superiore a quella raggiunta dalla singola maglia di Pelé, ma il confronto sarebbe fuorviante: i 7,8 milioni furono pagati per sei maglie, non per un solo esemplare.
Per questo il lotto di Messi non può togliere a Maradona il primato per la singola maglia da calcio più costosa.
C’è inoltre un dettaglio interessante: le sei maglie appartengono al percorso che portò Messi alla conquista del Mondiale, ma quella indossata dal capitano argentino nel secondo tempo della finale e durante la premiazione non faceva parte del lotto
Un'altra maglia di Maradona supera mezzo milione di euro
La “Mano de Dios” non è l’unica maglia del Mondiale 1986 di Maradona ad aver raggiunto cifre straordinarie. Nel maggio 2026 è arrivata all’asta la numero 10 indossata nel secondo tempo della semifinale Argentina-Belgio, disputata quattro giorni dopo la partita contro l’Inghilterra.
Anche in questo caso la provenienza è particolarmente importante. La maglia apparteneva infatti a Jean-Marie Pfaff, portiere del Belgio, che l’aveva ricevuta personalmente da Maradona dopo l’incontro. La casa d’aste Millon ha comunicato un prezzo finale di 520.000 euro, commissioni comprese, stabilendo un record francese per una maglia da calcio.
Maradona segnò entrambi i gol del 2-0 con cui l’Argentina eliminò il Belgio e conquistò la finale del Mondiale che avrebbe poi vinto contro la Germania Ovest.
Cruyff, 169.000 euro per una maglia dell'Olanda
Dalla stessa collezione di Jean-Marie Pfaff proviene un altro cimelio importante: una maglia numero 9 di Johan Cruyff. Il portiere belga l’aveva ricevuta nel 1976, in occasione della sua prima presenza con la Nazionale, dopo una partita tra Belgio e Olanda.
La maglia era stata valutata inizialmente tra 30.000 e 40.000 euro. L’asta è andata molto oltre: 169.000 euro commissioni comprese, stabilendo secondo Millon un nuovo record pubblico per un memorabilia legato a Cruyff. È un esempio significativo di quanto la provenienza possa incidere sul prezzo: il passaggio diretto da un grande calciatore a un avversario e la successiva conservazione all’interno della sua collezione rendono più semplice ricostruire la storia dell’oggetto.
La maglia di Pelé contro l'Italia nel Mondiale 1970
Per il pubblico italiano c’è un’altra maglia particolarmente significativa. È la numero 10 indossata da Pelé nella finale Brasile-Italia del Mondiale 1970, disputata allo stadio Azteca di Città del Messico.
Il Brasile vinse 4-1 e Pelé realizzò il primo gol dell’incontro. Al termine della partita il difensore italiano Roberto Rosato scambiò la propria maglia con quella del brasiliano.
Nel 2002 Rosato decise di metterla all’asta da Christie’s. La stima iniziale era compresa tra 30.000 e 50.000 sterline. Il risultato finale fu invece di 157.750 sterline. All’epoca rappresentava il record mondiale per una maglia da calcio venduta all’asta, superando le 91.750 sterline pagate per la maglia con cui Geoff Hurst aveva segnato una tripletta nella finale del Mondiale 1966.
Vent’anni più tardi, il record di Maradona avrebbe portato il mercato oltre i sette milioni di sterline.
Le maglie record vendute all'asta
Considerando soltanto singole maglie con una vendita pubblica documentata tra i casi analizzati, il quadro è questo:
| Calciatore | Maglia | Prezzo |
|---|---|---|
| Diego Maradona | Argentina-Inghilterra, Mondiale 1986 | £7.142.500 |
| Pelé | Brasile-Svezia, finale Mondiale 1958 | $4,88 milioni |
| Diego Maradona | Argentina-Belgio, Mondiale 1986 | €520.000 |
| Johan Cruyff | Olanda-Belgio, 1976 | €169.000 |
| Pelé | Brasile-Italia, finale Mondiale 1970 | £157.750 |
A parte va considerato il lotto delle sei maglie di Messi del Mondiale 2022, venduto complessivamente per 7,803 milioni di dollari.
La tabella non pretende quindi di raccogliere ogni maglia calcistica venduta nella storia: riunisce i principali risultati pubblici verificabili analizzati, evitando di confondere prezzi effettivamente pagati, stime d’asta e vendite private.
Perché alcune maglie da calcio valgono milioni?
Il nome sulla schiena è importante, ma da solo non basta a spiegare queste cifre. Una maglia indossata da Maradona in una normale partita di campionato e quella utilizzata contro l’Inghilterra nel 1986 possono appartenere allo stesso calciatore e avere valori completamente differenti.
A incidere sono soprattutto l’importanza della partita, ciò che il giocatore ha fatto indossando quella divisa, la rarità e la provenienza documentabile.
C’è poi l’autenticazione. Nel mercato moderno ha assunto sempre maggiore importanza il photomatching, una tecnica che confronta fotografie e filmati della partita con caratteristiche uniche dell’oggetto: cuciture, macchie, imperfezioni, posizione di numeri e stemmi o altri piccoli dettagli.
Nel caso della maglia di Maradona, Sotheby’s effettuò un lavoro di photomatching per attribuire il cimelio al secondo tempo di Argentina-Inghilterra.
La provenienza può essere altrettanto decisiva. Le storie di Hodge, Pfaff e Rosato hanno un elemento in comune: le maglie passarono direttamente dal calciatore che le indossava a un avversario presente in campo.
Da £157.750 a oltre £7 milioni: come è cambiato il mercato
Il confronto tra Pelé e Maradona racconta anche l’evoluzione del collezionismo sportivo. Nel 2002 le £157.750 della maglia di Pelé sembravano una cifra eccezionale e stabilirono un record. Vent’anni dopo, la maglia di Maradona ha superato £7,1 milioni.
Significa un prezzo circa 45 volte superiore. Non vuol dire necessariamente che qualsiasi vecchia maglia continuerà ad aumentare di valore. I record riguardano oggetti eccezionali, legati a momenti irripetibili della storia dello sport.
Ed è probabilmente proprio questo il punto: chi acquista questi cimeli non compra soltanto una divisa utilizzata. Compra un oggetto fisicamente presente nel momento in cui è stata scritta una pagina della storia del calcio.
Come capire se una vecchia maglia da calcio può avere valore?
Possedere una maglia datata o appartenuta a un calciatore famoso – così come un pallone da calcio datato non significa automaticamente avere tra le mani un cimelio di grande valore. Il primo passo è ricostruirne la provenienza, raccogliendo fotografie, documenti, testimonianze o qualsiasi elemento che possa spiegare come la maglia sia arrivata all’attuale proprietario. È importante anche non lavarla, modificarla o restaurarla prima di una valutazione professionale, perché macchie, segni di utilizzo e piccoli dettagli possono contribuire all’autenticazione. Se si ritiene che possa essere una maglia diventata leggenda e realmente indossata in partita, è possibile rivolgersi a case d’asta specializzate in memorabilia sportivi o società di autenticazione, che possono analizzare caratteristiche tecniche, provenienza e, nei casi più importanti, effettuare un confronto tramite photomatching. Solo dopo questi controlli è possibile formulare una stima attendibile del valore.
FAQ sulle maglie da calcio più costose
Qual è la maglia da calcio più costosa mai venduta?
Il record appartiene alla maglia di Diego Maradona indossata nel secondo tempo di Argentina-Inghilterra ai Mondiali 1986. Sotheby’s l’ha venduta nel maggio 2022 per 7.142.500 sterline. Guinness World Records la riconosce come la maglia da calcio più costosa mai venduta all’asta.
Quanto sono state pagate le maglie di Messi del Mondiale 2022?
Un lotto composto da sei maglie indossate da Lionel Messi nei primi tempi di sei partite del Mondiale 2022 è stato venduto da Sotheby’s nel dicembre 2023 per 7,803 milioni di dollari. Non si tratta quindi del prezzo di una singola maglia.
Quanto vale la maglia di Pelé della finale del 1970?
La maglia indossata da Pelé nella finale del Mondiale 1970 contro l’Italia e successivamente scambiata con Roberto Rosato è stata venduta da Christie’s nel 2002 per 157.750 sterline.
Come si verifica se una maglia è stata realmente indossata in partita?
Oltre alla documentazione sulla provenienza, gli specialisti possono utilizzare il photomatching, confrontando fotografie e filmati della partita con dettagli specifici della maglia. Una provenienza diretta e documentata, come uno scambio tra due calciatori al termine della partita, rappresenta un ulteriore elemento importante.