Europei di pallavolo maschile 2026: calendario dell’Italia, girone e convocati

Iniziano gli Europei di pallavolo maschile 2026 e l’Italia torna in campo con un ruolo da protagonista. Gli Azzurri di Ferdinando De Giorgi, campioni del mondo in carica e secondi agli ultimi Europei, debuttano giovedì 10 settembre contro la Svezia, nella particolare cornice di Piazza del Plebiscito a Napoli.

La competizione riunisce 24 Nazionali, divise in quattro gironi da sei squadre, e viene organizzata tra Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. Il percorso italiano del torneo toccherà Napoli, Modena, Torino e Milano, dove il 26 settembre verrà assegnato il titolo europeo.

Europei volley 2026: il girone dell’Italia

L’Italia è stata inserita nella Pool A insieme a Svezia, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Una prima fase nella quale gli Azzurri – dopo la finale persa dall’Italvolley femminile di Julio Velasco – partono tra le squadre favorite per le prime posizioni, ma che presenta soprattutto nella parte finale alcuni avversari da non sottovalutare.

La Slovenia rappresenta sulla carta uno degli ostacoli principali, mentre anche la Repubblica Ceca arriva al torneo dopo essersi ritagliata uno spazio importante nel panorama internazionale. L’obiettivo dell’Italia sarà soprattutto conquistare una buona posizione nel girone in vista degli incroci della fase a eliminazione diretta.

La formula prevede infatti la qualificazione agli ottavi di finale delle prime quattro classificate di ogni Pool. Il girone dell’Italia si incrocerà poi con la Pool C, composta da Finlandia, Estonia, Serbia, Belgio, Olanda e Danimarca.

Italia-Svezia apre l’Europeo a Napoli

Il cammino dell’Italia comincia giovedì 10 settembre alle 21:05 contro la Svezia. La partita si disputa in una sede decisamente insolita per una gara internazionale di pallavolo: Piazza del Plebiscito a Napoli.

Per l’occasione sarà presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo la partita inaugurale, la Nazionale si trasferirà a Modena, dove giocherà tutte le altre gare della prima fase al PalaPanini.

Calendario Italia agli Europei di pallavolo 2026

Il calendario della fase a gironi degli Azzurri prevede cinque partite nell’arco di otto giorni:

  • 10 settembre, ore 21:05: Italia-Svezia – Napoli
  • 12 settembre, ore 21:05: Italia-Grecia – Modena
  • 13 settembre, ore 21:05: Italia-Slovacchia – Modena
  • 15 settembre, ore 21:05: Repubblica Ceca-Italia – Modena
  • 17 settembre, ore 21:05: Italia-Slovenia – Modena

Terminata la fase a gironi, gli eventuali ottavi di finale dell’Italia si giocheranno il 20 o 21 settembre a Torino, mentre i quarti sono previsti il 23 settembre. Le semifinali si disputeranno il 25 settembre a Milano e le finali il giorno successivo.

I convocati dell’Italia per gli Europei 2026

Ferdinando De Giorgi ha scelto 14 giocatori per affrontare la competizione. Il gruppo conserva diversi protagonisti del ciclo azzurro degli ultimi anni, a partire dal capitano Simone Giannelli e da Alessandro Michieletto.

Palleggiatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli.

Schiacciatori: Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Francesco Sani, Luca Porro.

Centrali: Gianluca Galassi, Giovanni Sanguinetti, Pardo Mati.

Opposti: Kamil Rychlicki, Yuri Romanò.

Liberi: Fabio Balaso, Gabriele Laurenzano.

Tra le novità più interessanti c’è Kamil Rychlicki, mentre l’ossatura della squadra resta affidata a giocatori ormai abituati alle grandi competizioni internazionali. Giannelli in regia, Michieletto e Lavia in posto 4, Galassi al centro e Balaso in seconda linea rappresentano alcuni dei riferimenti della Nazionale di De Giorgi.

L’Italia cerca il titolo europeo dopo l’argento del 2023

L’Italia arriva agli Europei con un conto aperto con la competizione. Nell’ultima edizione, disputata nel 2023, gli Azzurri raggiunsero la finale di Roma, dove furono battuti 3-0 dalla Polonia.

Da allora la Nazionale ha continuato a confermarsi ai massimi livelli internazionali e si presenta all’edizione 2026 da campione del mondo in carica. Il vantaggio, questa volta, sarà anche quello di poter disputare in Italia tutto l’eventuale percorso verso il titolo: dalla fase a gironi tra Napoli e Modena fino agli ottavi e ai quarti di Torino e alle possibili semifinali e finali di Milano.

Il primo obiettivo resta però superare senza complicazioni la Pool A e costruire un buon piazzamento in vista della fase a eliminazione diretta. Il percorso comincia da Napoli contro la Svezia.

Dove vedere l’Italia agli Europei di volley 2026

Le partite dell’Italia agli Europei maschili di pallavolo 2026 saranno disponibili attraverso la copertura televisiva e streaming prevista da Rai, Sky Sport e DAZN.

FAQ Europei di pallavolo maschile 2026

Quando iniziano gli Europei di pallavolo maschile 2026?

Gli Europei di pallavolo maschile 2026 iniziano il 10 settembre. Nella stessa giornata è previsto anche il debutto dell’Italia, impegnata contro la Svezia a Napoli. La competizione terminerà il 26 settembre con la finale per il titolo.

Qual è il girone dell’Italia agli Europei di volley 2026?

L’Italia è inserita nella Pool A insieme a Svezia, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Le prime quattro squadre del girone accedono agli ottavi di finale.

Quando gioca l’Italia agli Europei di pallavolo 2026?

L’Italia disputa cinque partite nella fase a gironi: contro Svezia il 10 settembre, Grecia il 12, Slovacchia il 13, Repubblica Ceca il 15 e Slovenia il 17 settembre. In caso di qualificazione, gli Azzurri proseguiranno il torneo con la fase a eliminazione diretta.

Dove si giocano gli Europei maschili di volley 2026?

Gli Europei 2026 sono organizzati da Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. In Italia le città coinvolte sono Napoli, Modena, Torino e Milano. Le semifinali e le finali sono previste a Milano.

Chi ha vinto gli ultimi Europei maschili di pallavolo?

L’ultima edizione degli Europei maschili è stata vinta dalla Polonia nel 2023. Nella finale disputata a Roma, la nazionale polacca ha battuto l’Italia per 3-0. Gli Azzurri avevano invece conquistato il titolo europeo nell’edizione 2021.

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