Quando il buzzer della Rocket Arena di Cleveland ha suonato la fine di gara-4, le lacrime di migliaia di tifosi newyorchesi presenti sugli spalti hanno detto tutto. I New York Knicks sono i campioni della Eastern Conference 2026 e per la prima volta dal 1999 giocheranno le NBA Finals. Un’attesa di ventisette anni, tre generazioni di tifosi cresciute senza sapere cosa significhi vedere la propria squadra giocarsi il titolo. Adesso lo sanno.
La notte che New York aspettava da 27 anni
I New York Knicks hanno conquistato le NBA Finals 2026 per la prima volta dal 1999, completando lo sweep sui Cleveland Cavaliers con una vittoria netta per 130-93 in gara-4. Undici vittorie consecutive, una difesa soffocante e un’identità di squadra ritrovata: i Knicks aspettano ora il vincente della Western Conference Finals tra Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs, attualmente in parità sul 2-2. I Thunder sono campioni in carica ma alle prese con infortuni importanti; gli Spurs si affidano a un Wembanyama da 33 punti in gara-4 e alla gioventù folle di Castle e Harper.
A Ovest la vera battaglia: Thunder contro Spurs, 2-2
Mentre i Knicks possono riposare e prepararsi, nella Western Conference Finals Oklahoma City Thunder e San Antonio Spurs sono sul 2-2 dopo quattro partite, con gara-5 in programma a Oklahoma City. Una serie che molti analisti definiscono già la serie più bella dei playoff 2026 — e probabilmente quella che deciderà il vero favorito per il titolo.
I Thunder sono i campioni NBA in carica e per il secondo anno consecutivo hanno chiuso con il miglior record della lega durante la regular season. Shai Gilgeous-Alexander è in forma straordinaria, ma la serie si è complicata: sia Jalen Williams che Ajay Mitchell hanno saltato gara-4 per infortunio, e senza di loro i Thunder hanno faticato enormemente a trovare soluzioni offensive. Le assenze pesano, e gara-5 dirà se OKC può reggere anche in condizioni non ottimali.