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Formula 1 Montreal 2026: Antonelli cerca il poker, la Ferrari il primo affondo

Il Gran Premio del Canada 2026 si disputa dal 22 al 24 maggio sul Circuit Gilles-Villeneuve di Montreal, quinto appuntamento stagionale con format Sprint. Kimi Antonelli (Mercedes) arriva da leader del campionato con 100 punti e tre vittorie nelle ultime tre gare, inseguito dal compagno Russell (80) e dalla Ferrari di Leclerc (59) e Hamilton (51).

Gran Premio del Canada 2026 dal 22 al 24 maggio

Dopo Miami, la Formula 1 si sposta più a nord. Dal 22 al 24 maggio il circus approda a Montreal per il Gran Premio del Canada 2026, quinto appuntamento stagionale e secondo weekend Sprint dell’anno. È la prima edizione del GP del Canada a svolgersi a maggio: la gara aveva occupato la sua tradizionale finestra di metà giugno dal 1982, ma la razionalizzazione del calendario ha spostato l’appuntamento nordamericano in primavera, lasciando il blocco europeo da giugno a settembre senza interruzioni.

Il Circuit Gilles-Villeneuve: storia, tecnica e il muro che fa paura ai campioni

Il Circuit Gilles-Villeneuve è una pista di 4,361 km situata sull’isola artificiale di Île Notre-Dame, nel Parc Jean-Drapeau. Costruito originariamente per l’Expo 67, il tracciato ospita la Formula 1 dal 1978, quando il locale Gilles Villeneuve vinse la sua prima gara in carriera davanti al proprio pubblico con la Ferrari. Un battesimo perfetto, che ha consegnato alla pista un’aura romantica mai del tutto svanita.

Il circuito misura 4,361 km e conta 14 curve, molte delle quali a 90 gradi, alternate a lunghi rettilinei che lo rendono uno dei tracciati più veloci del calendario. La configurazione è quella da stop-and-go: i piloti passano da accelerazioni potenti sui rettilinei a frenate durissime nelle chicane, con i muretti che stringono ai lati senza quasi mai offrire vie di fuga. L’assetto ottimale richiede poca deportanza per privilegiare la velocità in rettilineo, ma con un compromesso attento sulla trazione in uscita di curva.

La gara copre 70 giri del circuito — un numero che in condizioni normali significa circa un’ora e mezza di gara, ma che a Montreal può dilatarsi in modo imprevedibile. La storia lo insegna: l’edizione 2011 rimane la gara più lunga della storia del Campionato del Mondo, durata oltre quattro ore a causa di una lunghissima interruzione per pioggia, con Jenson Button protagonista di una rimonta epica partendo dall’ultimo posto.

Il Wall of Champions: quando il cemento diventa leggenda

C’è un angolo di questo circuito che ha una storia tutta sua — e che ogni pilota, dal veterano all’esordiente, porta nella testa ogni volta che affronta l’ultimo giro. Il rettilineo d’arrivo del Circuit Gilles-Villeneuve si conclude con una chicane insidiosa, accanto a un muretto che porta la scritta “Bienvenue au Québec”. Nel 1999, però, quel muro divenne incubo: Damon Hill, Michael Schumacher e Jacques Villeneuve — tre campioni del mondo — ci finirono contro durante il weekend di gara.

Il Wall of Champions è una curva veloce che richiede una combinazione precisa di coraggio e precisione, e che non lascia alcun margine di errore. Dopo Schumacher, Hill e Villeneuve, il muro ha catturato anche Jenson Button nel 2005 e Sebastian Vettel nel 2011. Diversi piloti ci hanno fatto i conti anche nelle recenti edizioni — e con i nuovi regolamenti tecnici del 2026, che hanno cambiato profondamente le caratteristiche aerodinamiche delle vetture, l’incognita su come le monoposto si comporteranno in quella chicane è più alta che mai.

Il campionato: Antonelli comanda, inseguono in tanti

Kimi Antonelli arriva a Montreal da leader del campionato con 100 punti, dopo aver vinto tre delle prime quattro gare stagionali. Il diciannoveenne bolognese della Mercedes sta scrivendo una delle storie più sorprendenti dell’era moderna della Formula 1: esordiente nell’anno dei grandi cambiamenti tecnici, si è preso il circus con una lucidità e una solidità che hanno sorpreso anche i più ottimisti. Anche grazie al successo di Miami Antonelli ha  un vantaggio di venti punti su George Russell.

Il compagno di box Russell, secondo in classifica con 80 punti, è il rivale interno più pericoloso — e Montreal è un circuito che il britannico conosce bene, avendo vinto qui nella passata stagione. Il canadese sarà un banco di prova importante per capire se il divario interno alla Mercedes si è stabilizzato o se Russell può rientrare in corsa per il titolo

Ferrari: la rincorsa parte da qui

La Ferrari occupa la terza e quinta posizione della classifica con Charles Leclerc a 59 punti e Lewis Hamilton a 51. Un ritardo già importante, che il weekend di Miami ha aggravato: Leclerc ha subito una penalità di 20 secondi nel finale che lo ha fatto scivolare dalla sesta all’ottava posizione, costando punti preziosi sia a lui che alla squadra nella classifica costruttori.

Per Hamilton, il ritorno a Montreal ha un sapore particolare: il sette volte campione del mondo conosce questo circuito come pochi altri — ci ha vinto sei volte — e ogni volta che la Formula 1 torna in Canada, la sua storia con questa pista torna al centro del dibattito. Con la Ferrari, però, l’avvio di stagione è stato sotto le aspettative. Montreal può essere il punto di svolta — o confermare che il recupero richiederà più tempo del previsto.

Il programma del weekend: format Sprint e orari

Il Gran Premio del Canada 2026 si svolge dal 22 al 24 maggio con un format Sprint: venerdì la prima sessione di prove libere e le qualifiche Sprint, sabato la Sprint Race e le qualifiche per la gara principale, domenica la gara. Con il format Sprint in campo, la pressione è amplificata fin dal primo giorno: ogni sessione conta, ogni errore può costare posizioni preziose sia nella corsa breve del sabato che nella gara del domenica.

Sessione Giorno Orario locale (ET)
Prove Libere 1 Venerdì 22 maggio 18:30
Sprint Qualifying Venerdì 22 maggio 22:30
Sprint Race Sabato 23 maggio 18:00
Qualifiche Sabato 23 maggio 22:00
Gara Domenica 24 maggio 22:00

 

Dove vedere il GP del Canada in Italia

In Italia il Gran Premio del Canada è trasmesso integralmente su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (201), con streaming su Sky Go e NOW. La Sprint Race è tra le sessioni trasmesse in chiaro, mentre le qualifiche e la gara principale sono disponibili anche in differita su TV8 circa tre ore dopo la conclusione dell’evento.

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