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Cristiano Ronaldo convocato per il sesto Mondiale: nuovo record

Cristiano Ronaldo è stato convocato dal Portogallo per i Mondiali 2026 di USA, Messico e Canada: sarà il suo sesto Mondiale, un record assoluto nella storia del calcio maschile che supera il primato di cinque partecipazioni condiviso fino ad oggi da Matthäus, Márquez, Messi (atteso anche lui al nuovo traguardo) e pochi altri. A 41 anni, CR7 è ancora in campo dopo aver superato un infortunio muscolare di febbraio.

Cristiano Ronaldo

Germania 2006: l'esordio del ragazzo con la maglia numero 17

L’avventura mondiale di Cristiano Ronaldo inizia in Germania nel 2006, all’età di 21 anni, con la maglia numero 17 sulle spalle. Insieme ad un idolo come Luís Figo, il giovane talento trascina i lusitani fino alla semifinale, poi persa contro la Francia. Quel Portogallo chiuse al quarto posto — il migliore risultato della sua storia ai Mondiali. Ronaldo era già lì, decisivo. Tormentato da problemi fisici in Brasile nel 2014, CR7 non riesce a evitare l’eliminazione già nella fase a gironi, lasciando il torneo con un solo gol. Il riscatto parziale arriva a Russia 2018, dove vive il suo momento più iconico: la clamorosa tripletta contro la Spagna al debutto — impreziosita da una punizione magistrale nel finale per il 3-3 — rimane tra le prestazioni individuali più memorabili nella storia recente del torneo.

A Qatar 2022 Ronaldo entra definitivamente nella leggenda segnando contro il Ghana e diventando l’unico giocatore della storia ad aver segnato in cinque Mondiali diversi. Il torneo si chiude però tra lacrime e polemiche per l’esclusione dai titolari nei match a eliminazione diretta, prima del ko ai quarti contro il Marocco.

Il percorso verso il 2026: l'infortunio, il rientro, la convocazione

La strada verso questo sesto Mondiale non è stata lineare. Infortunatosi a fine febbraio con l’Al-Nassr, Cristiano Ronaldo ha dovuto saltare le amichevoli di marzo del Portogallo contro Messico (0-0) e Stati Uniti (2-0 per i lusitani). Un’assenza che aveva alimentato i dubbi sulla sua presenza in lista. Ma Martínez ha sempre tenuto una linea chiara: le scelte si basano sulla forma e sul contributo reale, non sull’anagrafe. Nel 2025 del resto il Portogallo ha vinto la Nations League, e Ronaldo ha segnato in finale. Abbastanza per convincere tutti.

I record che aspettano in Nord America

Tra i record all’orizzonte ce n’è uno che stuzzicherà la fame di gol del fenomeno portoghese: si trova a una sola rete da Eusébio, il miglior marcatore portoghese di sempre ai Mondiali con 9 centri. CR7 ha già segnato 8 reti in 22 presenze nelle cinque edizioni precedenti. Un singolo gol e il nome del leggendario pantera nera finisce, con rispetto, un gradino più in basso.

Con 22 partite mondiali all’attivo, Ronaldo è inoltre già quinto nella classifica all-time delle presenze ai Mondiali, alle spalle di Messi (26), Matthäus (25), Klose (24) e Maldini (23). Ogni partita disputata in Nord America allunga questa lista e avvicina primati che sembravano irraggiungibili.

Chi ha giocato più Mondiali: il club esclusivo

Prima di Cristiano Ronaldo, soltanto sei giocatori avevano disputato cinque diverse edizioni della Coppa del Mondo: Antonio Carbajal, Andrés Guardado e Rafael Márquez (Messico), Lothar Matthäus (Germania), Lionel Messi (Argentina) e lo stesso Cristiano Ronaldo. Tutti e sei fermati a quella soglia. Il primo a raggiungere la quota di cinque edizioni era stato il messicano Antonio Carbajal, portiere protagonista tra il 1950 e il 1966. A raggiungerlo, 32 anni più tardi, fu Lothar Matthäus a Francia 1998. Da allora, il primato era rimasto congelato.

Messi: l'eterno rivale a caccia dello stesso record

Cristiano Ronaldo non è l’unico a puntare a quello che è un record storico. Anche il suo grande rivale, Lionel Messi, si appresta a giocare il suo sesto Mondiale. Due giocatori che hanno ridefinito il calcio degli ultimi vent’anni, protagonisti di una rivalità che ha attraversato Champions League, Palloni d’Oro e ora anche la storia della Coppa del Mondo. Nel 2026, ancora una volta insieme — anche se su sponde opposte del tabellone

I grandi della classifica presenze: chi ha giocato di più

La classifica delle presenze mondiali all-time racconta una storia fatta di longevità straordinarie e squadre che hanno frequentato il torneo con costanza:

 

Pos. Giocatore Nazione Edizioni Presenze
1 Lionel Messi Argentina 5 (2006-2022) 26
2 Lothar Matthäus Germania 5 (1982-1998) 25
3 Miroslav Klose Germania 4 (2002-2014) 24
4 Paolo Maldini Italia 4 (1990-2002) 23
5 Cristiano Ronaldo Portogallo 5→6 (2006-2026) 22+
6= Uwe Seeler Germania Ovest 4 (1958-1970) 21
6= Władysław Żmuda Polonia 4 (1974-1986) 21
6= Diego Maradona Argentina 4 (1982-1994) 21

Ronaldo entra in questo Mondiale con 22 presenze già all’attivo e la possibilità concreta di scalare posizioni importanti — dipenderà da quanto il Portogallo andrà avanti nel torneo.

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