Francesco Bagnaia e la Ducati si separeranno al termine della stagione 2026. Dal prossimo anno il due volte campione del mondo vestirà i colori dell’Aprilia, mentre la casa di Borgo Panigale punterà sulla coppia formata da Marc Márquez e Pedro Acosta. Una scelta destinata a cambiare gli equilibri della MotoGP.
Bagnaia all'Aprilia: si chiude un ciclo vincente
Francesco Bagnaia e la Ducati si diranno addio al termine della stagione 2026. Dal prossimo anno il due volte campione del mondo correrà con l’Aprilia, mettendo fine a un rapporto durato otto stagioni e culminato con due titoli iridati, decine di vittorie e numerosi record. Un trasferimento destinato a ridisegnare gli equilibri della MotoGP.
L’accordo rappresenta uno dei movimenti più importanti del mercato piloti degli ultimi anni. Per Bagnaia si apre una nuova sfida, mentre la Ducati inaugura un nuovo corso tecnico e sportivo.
Otto stagioni che hanno fatto la storia della Ducati
Il legame tra Bagnaia e la Ducati è iniziato nel 2019, quando il pilota piemontese ha esordito in MotoGP con il team Pramac, struttura satellite della casa di Borgo Panigale. Dal 2021 è passato alla squadra ufficiale, diventando rapidamente il punto di riferimento del progetto.
Con la Ducati, Bagnaia ha conquistato i titoli mondiali MotoGP del 2022 e del 2023, riportando il numero 1 sulla Desmosedici e contribuendo a consolidare il dominio della casa italiana nella classe regina.
Nel corso della sua esperienza ha collezionato oltre trenta vittorie, decine di podi e numerose pole position, diventando il pilota più vincente della storia della Ducati in MotoGP.
La stagione 2026 sarà quindi l’ultima di un rapporto che ha segnato un’epoca per entrambe le parti.
Perché Bagnaia ha scelto l'Aprilia
La scelta di cambiare squadra arriva in un momento di profondo rinnovamento della MotoGP. L’arrivo di Marc Márquez nella squadra ufficiale della Ducati ha modificato gli equilibri interni, mentre la dirigenza di Borgo Panigale ha deciso di costruire il futuro attorno al campione spagnolo e al giovane Pedro Acosta.
Per Bagnaia, l’Aprilia rappresenta l’opportunità di iniziare un nuovo progetto tecnico assumendo fin da subito il ruolo di leader della squadra.
Negli ultimi anni la casa di Noale ha compiuto importanti passi avanti sul piano della competitività e oggi è considerata una delle realtà più solide del campionato. L’obiettivo è quello di compiere l’ultimo salto di qualità e tornare a lottare stabilmente per il titolo mondiale.
Al suo fianco ci sarà Marco Bezzecchi, con il quale formerà una coppia tutta italiana che alimenta le ambizioni dell’Aprilia.
La Ducati riparte da Márquez e Acosta
L’addio di Bagnaia apre una nuova fase anche per la Ducati. Dal 2027 la squadra ufficiale schiererà Marc Márquez e Pedro Acosta, una coppia che unisce uno dei piloti più vincenti della storia della MotoGP a uno dei talenti più promettenti della nuova generazione.
La scelta conferma la volontà della Ducati di mantenere un ruolo da protagonista anche nei prossimi anni, puntando sull’esperienza del campione spagnolo e sul potenziale del giovane talento.
Come cambia la MotoGP nel 2027
Il trasferimento di Bagnaia all’Aprilia è destinato ad avere effetti importanti sull’intero campionato.
Da una parte l’Aprilia si assicura un due volte campione del mondo e rafforza le proprie ambizioni iridate. Dall’altra la Ducati apre un nuovo ciclo tecnico con l’obiettivo di proseguire il percorso vincente costruito negli ultimi anni.
Prima dell’inizio della nuova avventura resta però un’ultima stagione da disputare insieme. Bagnaia e la Ducati avranno ancora un campionato per provare ad arricchire un palmarès già straordinario e chiudere nel migliore dei modi una collaborazione che ha segnato la storia recente della MotoGP.