La WBSC (World Baseball Softball Confederation) ha sciolto le riserve, annunciando il calendario dettagliato del Gruppo A, il raggruppamento che vedrà protagonista l’Italia nella prima fase del Softball Mondiale 2026/2027.
Le Azzurre, guidate dall’esperienza dell’head coach Craig Montvidas, sono chiamate a una prova di forza in terra ceca, dove il diamante dello Svoboda Park di Praga diventerà il palcoscenico di una sfida che mette in palio l’accesso all’élite mondiale del 2027.
Il debutto a Praga: Italia-Canada apre le danze
L’attesa per il Mondiale di Softball 2026/2027 si concluderà il 16 giugno, giorno dell’inaugurazione ufficiale allo stadio dello Joudrs, lo storico Svoboda Park di Praga. Sarà proprio l’Italia a battezzare il torneo nel match d’apertura contro il Canada, programmato per le ore 12:00.
Iniziare contro una potenza come quella canadese non è un compito semplice, ma rappresenta il test perfetto per valutare lo stato di forma del roster azzurro. La pressione sarà alta sin dal primo inning, considerando che lo Svoboda Park ospiterà ogni singolo incontro del girone, garantendo una continuità climatica e tecnica che non permette alibi.
Analisi del Gruppo A: Le avversarie delle azzurre
Il Gruppo A si presenta come uno dei più equilibrati e competitivi degli ultimi anni. Oltre al Canada, l’Italia dovrà vedersela con formazioni che vantano tradizioni solide e stili di gioco profondamente diversi:
Cina Taipei: Una squadra rapida, nota per la precisione difensiva e un gioco sulle basi aggressivo.
Repubblica Ceca: Le padrone di casa, che godranno del supporto del pubblico locale e di una crescita tecnica esponenziale nel panorama europeo.
Australia: Già qualificata per le finali in quanto nazione ospitante, ma intenzionata a onorare il ranking mondiale.
Cuba: Un’incognita sempre pericolosa, capace di exploit atletici e colpi di potenza improvvisi.
Sotto la guida di Montvidas, l’Italia ha lavorato intensamente sulla profondità del monte di lancio e sulla gestione dei momenti critici nel box di battuta. La capacità di adattamento sarà la chiave per superare i diversi ostacoli tecnici rappresentati da queste nazioni.
Mondiale 2026/2027: Il calendario delle azzurre nel round robin
Per gli appassionati e i tifosi, ecco il dettaglio degli impegni della Nazionale Italiana nella fase a gironi. Ogni partita sarà cruciale per il posizionamento nei playoff del 20 giugno.
| Data | Orario | Incontro |
| Martedì 16 giugno | 12:00 | Italia vs Canada |
| Mercoledì 17 giugno | 13:00 | Cina Taipei vs Italia |
| Mercoledì 17 giugno | 19:00 | Italia vs Repubblica Ceca |
| Giovedì 18 giugno | 13:00 | Italia vs Australia |
| Venerdì 19 giugno | 10:00 | Italia vs Cuba |
Il momento decisivo: Sabato 20 giugno
La fase a gironi si chiuderà il 19 giugno, lasciando spazio alla giornata campale dei playoff prevista per sabato 20 giugno. In questa data si decideranno i pass diretti per la fase finale, rendendo ogni vittoria nel round robin fondamentale per ottenere un seed favorevole nel tabellone a eliminazione diretta.
La formula del torneo: Road to Brisbane 2027
La XVIII Coppa del Mondo di Softball Femminile WBSC adotta un formato innovativo e avvincente, distribuito su due anni solari. Questa struttura “Two-Stage” permette una maggiore visibilità al movimento e una preparazione mirata per le squadre d’élite.
Fase 1: I Gironi (2026)
Le squadre sono divise in tre gruppi. L’obiettivo minimo per le Azzurre è terminare tra le prime due posizioni del proprio girone per garantirsi l’accesso automatico alle finali.
Fase 2: Le Finali (2027)
Le magnifiche otto formazioni che supereranno i rispettivi gironi si ritroveranno dal 5 all’11 aprile 2027 al Talobilla Park di Redcliffe, nei pressi di Brisbane, in Australia.
Il meccanismo di qualificazione prevede:
Le prime due classificate di ogni girone (6 squadre totali).
Due Wild Card, che completeranno il tabellone a otto.
Essendo la nazione ospitante, l’Australia è già qualificata di diritto per la fase finale del 2027. Se le “Aussie” non dovessero classificarsi tra le prime due del Gruppo A a Praga, occuperanno automaticamente uno dei due posti riservati alle wild card. Questo scenario rende la corsa alla qualificazione nel Gruppo A ancora più elettrizzante: se l’Australia dovesse chiudere nelle prime due posizioni, si aprirebbero ulteriori spiragli per il ripescaggio basato sul ranking e sulle prestazioni globali.