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Arnaldi-Cobolli al Roland Garros 2026: derby azzurro in semifinale

La semifinale tra Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli al Roland Garros 2026 è la prima tutta italiana in uno Slamdella storia del tennis in Era Open. Non un quarto, non un ottavo — una semifinale, con la certezza assoluta che domenica 7 giugno, nella finale del Philippe-Chatrier, ci sarà un tricolore. E Adriano Panatta, unico italiano a vincere a Parigi nel 1976, sarà lì in tribuna a premiare il vincitore.

Il risultato è ancora più straordinario se si considera il contesto: Jannik Sinner eliminato al secondo turno per malore da caldo, Lorenzo Musetti fuori nella prima settimana, Matteo Berrettini costretto al ritiro per infortunio alla gamba destra nel quarto di finale contro Arnaldi. Il tennis italiano ha risposto all’assenza del suo campione non cedendo, ma moltiplicandosi.

Il percorso degli azzurri: come Cobolli e Arnaldi sono arrivati in semifinale

Flavio Cobolli, decima testa di serie, è arrivato in semifinale con un cammino di solidità rara. Ha battuto nell’ordine il qualificato Andrea Pellegrino, Wu Yibing, Learner Tien, Zachary Svajda e nei quarti Felix Auger-Aliassime — numeri quattro del seeding — in quattro set (4-6, 6-4, 6-4, 6-4). Contro il canadese ha faticato nel primo set, condizionato dal vento che ha reso ingestibile la palla nella prima fase del match. Poi, come ha raccontato lui stesso, è andato negli spogliatoi a riflettere, ha trovato la soluzione e ha dominato i tre parziali successivi.
Il risultato lo porta virtualmente nell’orbita della top 10 mondiale — a braccetto con Menšík per il decimo posto — a conferma di un salto di qualità che non è improvvisato ma costruito partita dopo partita.

Arnaldi: quasi venti ore in campo, l'impresa di una vita

Matteo Arnaldi parte da una posizione ancora più sorprendente: numero 104 del ranking mondiale all’inizio del torneo, ora proiettato verso la posizione 34. In cinque partite ha battuto Griekspoor, Tsitsipas, Collignon, Tiafoe — tutti in rimonta o al quinto set — e poi ha raggiunto la semifinale dopo il ritiro di Berrettini nel quarto di finale. Quasi venti ore complessive sul campo in due settimane: un dato fisico e mentale che racconta la resistenza di un giocatore che non si arrende mai.

I precedenti tra Arnaldi e Cobolli

Arnaldi e Cobolli non si affrontano per la prima volta. Il bilancio complessivo — includendo anche i tornei minori — dice sostanzialmente parità, ma nel circuito maggiore i precedenti sono due e vale uno a uno. Il primo risale agli ottavi di Umago 2023, vinto da Arnaldi 6-3, 7-5. Il secondo è il più recente e il più significativo: Roland Garros 2025, trentaduesimi di finale, vinto da Cobolli 6-3, 6-3, 6-7, 6-1 al termine di una battaglia di oltre tre ore.

Se si allarga il campo ai circuiti minori, Cobolli ha vinto il confronto di Napoli 2021, mentre Arnaldi si è aggiudicato le sfide di Vicenza e Cordenons nel 2022. Due giocatori che si conoscono a memoria, che sanno dove l’altro fa male e dove può vacillare. E questo, paradossalmente, rende la semifinale ancora più difficile da pronosticare.

Errani e Vavassori: l'altra finale azzurra

L’Italia sogna al Roland Garros 2026 ma non solo nel torneo maschile. giornata del Day 12 si aprirà sul Philippe-Chatrier con una finale nel doppio misto che vale altrettanto in termini di emozioni. Sara Errani e Andrea Vavassori, campioni in carica dell’edizione 2025, affronteranno la coppia formata dalla canadese Gabriela Dabrowski e dallo statunitense Evan King per cercare il bis. Una coppia che il Roland Garros la conosce bene e che vuole confermare che il titolo dello scorso anno non era un caso.

Dove vedere Arnaldi-Cobolli in tv e streaming

La semifinale del Roland Garros 2026 tra Arnaldi e Cobolli è trasmessa in diretta su Eurosport, accessibile attraverso le piattaforme HBO Max, Discovery+, DAZN, TimVision e Prime Video Channels. Non è prevista copertura in chiaro sul digitale terrestre. La partita è programmata per venerdì 5 giugno sul Court Philippe-Chatrier.

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