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Antonelli re di Montreal: quarta vittoria consecutiva

C’è chi nasce campione e chi deve diventarlo a fatica. Kimi Antonelli appartiene chiaramente alla prima categoria. Il 19enne di Bologna ha vinto il Gran Premio del Canada 2026, il suo quarto successo consecutivo in questa stagione di Formula 1, con una prestazione che va al di là del mero risultato sportivo: è la conferma che il futuro della Formula 1 è già arrivato, e ha un cognome italiano. Sul Circuit Gilles Villeneuve — pista dedicata a un altro talento precoce, ma strappato troppo presto alle corse — Antonelli ha scritto una pagina destinata a restare negli annali.

Il duello Mercedes che ha infiammato Montreal

La vera storia della prima metà di gara si è scritta all’interno dello stesso box Mercedes. Antonelli e George Russell — compagni di squadra, rivali in pista e protagonisti di una rivalità interna sempre più accesa — si sono dati battaglia per oltre trenta giri con un’intensità degna di un film d’azione. Sorpassi al limite della fisica, controsorpassi audaci, persino un contatto sfiorato che ha fatto trattenere il respiro a milioni di spettatori.

Antonelli ha attaccato subito Russell cercando la prima posizione, trovandosi spesso a ridosso del posteriore della Mercedes del britannico. I due si sono scambiati la leadership in più occasioni, in quello che gli esperti hanno già definito uno dei duelli tra compagni di squadra più entusiasmanti degli ultimi anni. Poi, al giro 31 circa, la situazione si è risolta da sola nel modo più brusco possibile: Russell si è fermato ai box, costretto al ritiro per un guasto tecnico che lo ha tagliato fuori dalla contesa.

Da quel momento in poi, Antonelli è diventato padrone assoluto della gara. Con la macchina Mercedes in perfetta salute e un vantaggio progressivamente crescente sui rivali, il bolognese ha gestito le gomme e il ritmo con una maturità che non ci si aspetterebbe da un diciannovenne alla sua prima stagione completa in F1. Ha condotto fino al traguardo senza mai mostrare tentennamenti, raccogliendo la quarta vittoria della sua giovanissima carriera.

Hamilton e la Ferrari: rinascita in terra canadese

Se Antonelli ha dominato la scena, il secondo grande protagonista della giornata è stato Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, alla guida della Ferrari nel suo secondo anno in rosso, ha regalato al pubblico canadese — che lo ha sempre adorato — uno dei momenti più emozionanti della corsa: al 62° giro, con una manovra precisa e impeccabile, Hamilton ha superato Max Verstappen prendendosi la seconda posizione.

Per Hamilton si tratta del miglior risultato in gara con la Scuderia Ferrari: un secondo posto che vale doppio, non solo per i punti conquistati, ma per il segnale che manda alla concorrenza. La Rossa sembra aver trovato un assetto competitivo e un Hamilton finalmente in sintonia con la SF-26.

Sorrisi anche per Charles Leclerc, che chiude in quarta posizione dopo un altro duello intenso, questa volta con Isack Hadjar su Red Bull. Il monegasco ha prevalso in un confronto che ha tenuto banco per gran parte della seconda metà di gara, confermando la competitività della Ferrari in questo momento della stagione. Con 75 punti in classifica, Leclerc si mantiene terzo nel Mondiale Piloti.

Il Disastro McLaren

Il contraltare della gioia Ferrari porta il marchio di Woking. La McLaren ha vissuto una domenica da dimenticare: Lando Norris si è ritirato, vanificando una posizione di partenza che prometteva punti pesanti, mentre Oscar Piastri è rimasto fuori dalla zona punti. Una strategia di partenza con pneumatici da bagnato su una pista ormai asciutta si è rivelata una scelta pagata carissima, che potrebbe avere conseguenze significative sulla corsa al titolo costruttori.

La Nuova Classifica del Mondiale Piloti 2026

Con 43 punti di vantaggio su Russell e 56 su Leclerc, Antonelli si trova in una posizione di forza invidiabile. Certo, il Mondiale è lungo e gli infortuni tecnici — come quello subito oggi proprio da Russell — possono ribaltare qualsiasi certezza. Ma chi ha visto correre questo ragazzo in Canada sa che non si tratta di fortuna: si tratta di talento cristallino, gestito con una intelligenza di gara spesso superiore all’esperienza.

 

Pos. Pilota Squadra Punti
Kimi Antonelli Mercedes 131
George Russell Mercedes 88
Charles Leclerc Ferrari 75
Lewis Hamilton Ferrari 72
Lando Norris McLaren 58
Oscar Piastri McLaren 48
Max Verstappen Red Bull 43
Isack Hadjar Red Bull 24
Pierre Gasly Alpine 20
10° Oliver Bearman Haas 18

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