Supercoppa UEFA, l’Italia non vince da 19 anni: l’ultima con il Milan di Kaká

Mercoledì 12 agosto, allo Stadion Salzburg di Salisburgo, PSG e Aston Villa si giocano la Supercoppa UEFA 2026, primo trofeo continentale della nuova stagione. Il calcio d’inizio è fissato alle 21:00. I francesi arrivano da campioni d’Europa in carica — e detentori della Supercoppa dopo il successo del 2025 sul Tottenham — mentre gli inglesi si sono qualificati vincendo l’Europa League, trofeo mai conquistato prima nella storia del club.

Per trovare una squadra italiana nell’albo d’oro della competizione, invece, bisogna tornare molto indietro: sono passati 19 anni dall’ultima Supercoppa UEFA vinta da un club di Serie A

Milan-Siviglia 3-1: l'ultima Supercoppa UEFA italiana

Era il 31 agosto 2007. Il Milan di Carlo Ancelotti, fresco campione d’Europa, superò il Siviglia 3-1 allo stadio Louis II di Monaco. Da allora nessuna italiana è più riuscita ad alzare il trofeo.

Quel Milan arrivava alla finale dopo aver conquistato pochi mesi prima la Champions League di Atene, la rivincita sul Liverpool a due anni dalla notte di Istanbul. Di fronte c’era il Siviglia, detentore della Supercoppa e reduce dal trionfo in Coppa UEFA.

La partita si mise subito in salita per i rossoneri: al 13′ Renato portò avanti gli andalusi con un tiro dal limite. Nella ripresa, però, il Milan cambiò marcia. Al 54′ Filippo Inzaghi pareggiò di testa su cross di Gattuso; sette minuti più tardi Marek Jankulovski completò la rimonta con un preciso diagonale al volo, servito da un lancio di quaranta metri di Andrea Pirlo. Il sigillo finale arrivò all’86’: Andrés Palop respinse il rigore di Kaká, ma il brasiliano ribadì in rete il pallone del definitivo 3-1.

Fu la quinta Supercoppa UEFA della storia del Milan, un record assoluto per l’epoca.

Una finale nel ricordo di Antonio Puerta

Quella del 2007 non fu una finale come le altre. Si giocò appena tre giorni dopo la morte di Antonio Puerta, centrocampista del Siviglia scomparso per un arresto cardiaco accusato durante una partita di campionato contro il Getafe.

L’intera serata di Monaco si trasformò in un omaggio al giocatore spagnolo: tutti i calciatori in campo indossarono una maglia con il suo nome sotto il numero, e prima del fischio d’inizio fu osservato un lungo minuto di silenzio. Lo stesso Andrea Pirlo, tra i grandi protagonisti della serata, raccontò poi quanto fosse stato difficile per entrambe le squadre affrontare una situazione così delicata mantenendo la concentrazione sul campo.

Il Milan di Kaká, Pirlo, Maldini e Inzaghi

Quella Supercoppa fu un altro tassello di una delle stagioni più importanti nella storia recente del Milan. Ancelotti poteva contare su una rosa che riuniva alcuni dei protagonisti assoluti del calcio mondiale dell’epoca: Paolo Maldini, Alessandro Nesta, Andrea Pirlo, Gennaro Gattuso, Clarence Seedorf, Filippo Inzaghi e Kaká.

Proprio il brasiliano stava vivendo il momento più alto della propria carriera: pochi giorni prima della finale era stato eletto Giocatore dell’Anno UEFA, e pochi mesi dopo avrebbe conquistato anche il Pallone d’Oro 2007. Quella stessa annata il Milan avrebbe chiuso il cerchio internazionale vincendo pure il Mondiale per Club in Giappone — un trionfo che, con il senno di poi, resta il canto del cigno del calcio italiano ai vertici della Supercoppa UEFA.

L'Italia era una potenza della Supercoppa UEFA

Il digiuno attuale sorprende ancora di più se si guarda all’albo d’oro complessivo. Le squadre italiane hanno vinto 9 Supercoppe UEFA in totale: il Milan guida la classifica nazionale con cinque successi, seguito dalla Juventus con due, mentre Parma e Lazio ne hanno conquistata una a testa.

Squadra italiana Supercoppe UEFA
Milan 5
Juventus 2
Parma 1
Lazio 1
Totale Italia 9

 

Nella classifica per nazioni l’Italia resta ancora oggi terza, dietro alla Spagna (17 successi) e all’Inghilterra (10) — una fotografia che racconta bene quanto fosse diversa la situazione fino a vent’anni fa.

Da Juventus a Milan: nove vittorie in 24 anni

La prima Supercoppa UEFA italiana arrivò con la Juventus nel 1984, seguita da un secondo successo bianconero nel 1986. Cominciò poi l’epoca del Milan, capace di vincere nel 1989 e nel 1990, prima dell’exploit del Parma nel 1993.

Il Milan tornò sul trono nel 1994, mentre nel 1999 fu la Lazio a sorprendere, battendo il Manchester United campione d’Europa in carica. Le ultime due vittorie italiane portano ancora la firma rossonera: nel 2003 contro il Porto e, appunto, nel 2007 contro il Siviglia. In poco più di due decenni il calcio italiano aveva quindi accumulato nove trofei — poi, improvvisamente, il contatore si è fermato.

Proprio dai bianconeri e dai rossoneri arrivano buone speranze guardando al futuro. Con Milan e Juventus nell’Europa League 2026/27 l’Italia ha una grande occasione di vincere la coppa e conquistare il pass per la finale della Supercoppa.

Inter e Atalanta, le occasioni sfumate dopo il Milan

L’Italia ha comunque avuto altre chance per interrompere il digiuno. La più celebre arrivò nel 2010, pochi mesi dopo il Triplete dell’Inter di José Mourinho: sulla panchina nerazzurra era nel frattempo arrivato Rafa Benítez, e l’avversario in Supercoppa era l’Atlético Madrid. A Monaco vinsero però gli spagnoli, 2-0.

Bisogna poi arrivare al 2024 per rivedere un’italiana in finale: l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, fresca vincitrice dell’Europa League, affrontò a Varsavia il Real Madrid, incassando un’altra sconfitta per 2-0. Anche in quell’occasione la UEFA ricordò come l’ultimo successo italiano restasse quello del Milan del 2007.

Il Milan, ancora oggi tra le grandi della Supercoppa

Nonostante siano trascorsi 19 anni dall’ultima vittoria, il Milan resta una delle squadre più titolate nella storia della competizione: cinque trofei, tanti quanti il Barcellona, e alle spalle solo del Real Madrid, salito a quota sei dopo il successo sull’Atalanta nel 2024. Seguono Liverpool con quattro affermazioni e Atlético Madrid con tre. La Juventus, con due titoli, è l’altra italiana capace di vincere la competizione più di una volta — un’ulteriore testimonianza del peso avuto dai club italiani nel calcio europeo tra gli anni Ottanta e i primi Duemila.

Supercoppa UEFA 2026: PSG-Aston Villa e un altro anno senza italiane

La finale di Salisburgo, la prima ospitata dallo Stadion Salzburg in una competizione UEFA per club, allungherà inevitabilmente il digiuno azzurro. Il PSG, campione d’Europa e detentore del trofeo, punta al bis dopo il successo ai rigori sul Tottenham nel 2025; l’Aston Villa, dal canto suo, insegue solo il secondo titolo della propria storia dopo quello ottenuto nel lontano 1982 contro il Barcellona.

Per l’Italia, invece, l’orologio continua a girare: nove vittorie complessive, quattro club diversi nell’albo d’oro, ma nessun successo dalla Supercoppa Uefa 2007. L’ultima immagine resta quella del Milan di Ancelotti — Kaká, Pirlo, Maldini, Inzaghi — che solleva la coppa in una notte di Monaco segnata dal lutto e, senza che nessuno potesse immaginarlo, destinata a restare l’ultima gioia europea del calcio italiano per quasi vent’anni.

Condividi su