Cosa ascolta Charles Leclerc prima di salire sulla Ferrari? La musica occupa uno spazio decisamente particolare nella vita del pilota monegasco. Non soltanto perché Leclerc ha raccontato di utilizzarla anche nei momenti che precedono un Gran Premio, ma perché negli ultimi anni è passato dall’essere semplice ascoltatore a comporre e pubblicare personalmente musica.
Per scoprire i suoi gusti non bisogna affidarsi alle numerose playlist create dai fan. Nel 2020 fu la stessa Formula 1 a chiedere a Leclerc di scegliere i propri brani preferiti per F1 Tracks, la serie di playlist ufficiali dedicate ai protagonisti del Mondiale. Ne uscì una selezione decisamente eterogenea, nella quale convivono Coldplay, Justice, Vampire Weekend, The Kooks, Miguel e sonorità elettroniche.
Una playlist che oggi racconta soltanto una parte del rapporto tra Leclerc e la musica. Perché nel frattempo il pilota della Ferrari ha iniziato a suonare il pianoforte, ha pubblicato le proprie composizioni e ha realizzato un EP insieme al pianista francese Sofiane Pamart.
Charles Leclerc
Cosa c'è nella playlist di Charles Leclerc?
La playlist ufficiale F1 Tracks permette di entrare direttamente nei gusti musicali di Leclerc. Tra i brani scelti compaiono A-Punk dei Vampire Weekend, Hymn for the Weekend e Viva La Vida dei Coldplay, Genesis e Horsepower dei Justice, Naive dei The Kooks e la versione remix di waves di Miguel realizzata da Tame Impala.
Non emerge quindi un unico genere dominante. Rock alternativo, elettronica, pop e R&B convivono nella stessa selezione. Un mix di emozioni che forse è stato un ingrediente decisivo per permettere alla Ferrari di essere il vero rivale della Mercedes nel Formula 1 2026.
Particolarmente significativa è la presenza dei Justice con più brani. Le sonorità elettroniche del duo francese rappresentano la componente più energica della playlist, mentre Coldplay e The Kooks portano la selezione verso atmosfere completamente differenti.
La playlist originale comprende questi brani:
| Brano | Artista |
|---|---|
| A-Punk | Vampire Weekend |
| Hymn for the Weekend | Coldplay |
| Hard to Beat | Hard-Fi |
| Genesis | Justice |
| Naive | The Kooks |
| waves – Tame Impala Remix | Miguel, Tame Impala |
| On’n’On – Ruined by Rick Rubin | Justice |
| Golden Eyes | Jordan Bratton |
| Horsepower | Justice |
| Groceries | Mallrat |
| Viva La Vida | Coldplay |
| Flight | Aritus |
La versione attualmente disponibile su Spotify F1 Tracks contiene inoltre AUS23 (1:1), una composizione dello stesso Leclerc pubblicata successivamente.
Cosa ascolta Leclerc prima dei Gran Premi?
C’è però una distinzione importante. La F1 Tracks è una selezione dei brani preferiti di Leclerc, non necessariamente la scaletta che il pilota ascolta sistematicamente prima di ogni gara.
Sappiamo comunque che la musica fa parte anche della sua preparazione. Nel 2024 la Formula 1 gli ha chiesto direttamente cosa ci fosse nella sua playlist pre-gara. Leclerc ha raccontato, ad esempio, di avere ascoltato musica particolarmente rilassante prima della vittoria nel Gran Premio di Monaco.
Ed è un dettaglio interessante. Si potrebbe immaginare che un pilota cerchi necessariamente musica aggressiva per aumentare adrenalina e concentrazione prima di entrare nell’abitacolo. Nel caso di Leclerc può accadere esattamente il contrario: la musica diventa anche uno strumento per rallentare e trovare tranquillità prima della gara.
Dal casco al pianoforte: Leclerc diventa musicista
Il rapporto con la musica cambia profondamente durante la pandemia. È in quel periodo che Leclerc comincia seriamente a suonare il pianoforte. Lo ha raccontato lui stesso: la musica era già una passione, ma il lockdown gli offrì per la prima volta abbastanza tempo per dedicarvisi. Il pianoforte è diventato progressivamente una forma di evasione dalla pressione della Formula 1.
Il passaggio successivo è sorprendente. Nel 2023 Leclerc pubblica tre composizioni legate ad altrettanti Gran Premi: AUS23 (1:1), MIA23 (1:2) e MON23 (1:3), dedicate rispettivamente ad Australia, Miami e Monaco. Non semplici playlist, quindi, ma musica composta ed eseguita dal pilota.
La scelta del pianoforte non sembra casuale. Leclerc ha spiegato di essere sempre stato attratto dal suo suono malinconico e di considerare la musica una parte importante della propria vita.
Dreamers, l'EP di Leclerc con Sofiane Pamart
Nel 2024 arriva un progetto ancora più ambizioso: Dreamers, EP di quattro brani realizzato insieme a Sofiane Pamart. Il pianista francese ha raccontato che il rapporto con Leclerc è nato anche dalla scoperta di diverse analogie tra sport di altissimo livello e musica: allenamento, concentrazione, ripetizione e ricerca continua della prestazione. I due hanno lavorato insieme in studio e il progetto è nato in pochi giorni.
Per Leclerc è stata anche l’occasione per superare i propri limiti tecnici al pianoforte. Il ferrarista ha spiegato che lavorare con Pamart gli permetteva di trasformare in musica idee che da solo non sarebbe stato ancora tecnicamente in grado di eseguire. Il risultato ha avuto una risonanza tutt’altro che trascurabile: Dreamers ha raggiunto il primo posto nella classifica Billboard Top Classical Crossover Albums.
Musica e Formula 1: per Leclerc hanno qualcosa in comune
Dietro questa passione esiste anche un legame meno evidente con la professione di pilota. Pamart ha raccontato di aver discusso con Leclerc proprio del concetto di concentrazione. Secondo il pianista, Formula 1 e pianoforte condividono una particolare necessità di controllo mentale: il pilota nell’abitacolo e il musicista davanti alla tastiera devono gestire spazio, movimenti e concentrazione estrema mentre eseguono gesti estremamente precisi.
Leclerc stesso vede la composizione come un’attività nella quale ogni piccolo elemento conta, paragonandola alla ricerca continua del dettaglio che caratterizza anche il lavoro in Formula 1. Forse è proprio qui che la sua playlist diventa più interessante.
Da una parte ci sono Justice, Vampire Weekend e Coldplay. Dall’altra le composizioni malinconiche al pianoforte. Due mondi apparentemente molto lontani che Leclerc utilizza in momenti differenti: musica capace di dare energia, ma anche musica per abbassare il rumore che inevitabilmente accompagna la vita di un pilota Ferrari.
E nel frattempo i confini tra ascoltatore e musicista sono diventati sempre più sottili. Oggi, cercando una playlist di Charles Leclerc, può capitare di trovare tra Coldplay e Justice anche un brano composto proprio dal pilota che si sta cercando.