Sarà Arsenal-Paris Saint-Germain la finale della UEFA Champions League 2025/26. Un ultimo atto che profuma di rivincita, ambizione e consacrazione: da una parte i Gunners di Mikel Arteta, tornati protagonisti assoluti in Europa dopo vent’anni, dall’altra il PSG di Luis Enrique, che raggiunge la seconda finale consecutiva dopo aver eliminato il Bayern Monaco in una semifinale spettacolare. All’Allianz Arena è finita 1-1, risultato sufficiente ai parigini per difendere il vantaggio accumulato all’andata e chiudere il doppio confronto sul 6-5 complessivo. Ancora decisivo Ousmane Dembélé, già uomo simbolo della cavalcata europea francese: il Pallone d’Oro ha colpito dopo appena tre minuti, prima del pareggio nel recupero firmato da Harry Kane. Luis Enrique vola così all’ultimo atto della competizione e ora sogna il secondo trionfo consecutivo dopo il clamoroso 5-0 inflitto all’Inter nella finale dello scorso anno.
Arsenal in finale di Champions, un ritorno atteso vent’anni
Per l’Arsenal questa finale ha il sapore della storia. I londinesi non disputavano l’ultimo atto della massima competizione europea dal 2006, quando Arsène Wenger e Thierry Henry guidavano una squadra che si arrese al Barcellona di Frank Rijkaard.
Era un calcio diverso: Xavi e Andrés Iniesta erano ancora giovani talenti, mentre un Lionel Messi appena diciottenne osservava Ronaldinho e Samuel Eto’o sognando di diventarne l’erede. Oggi, vent’anni dopo, Arteta ha riportato i Gunners sul tetto d’Europa grazie a un percorso quasi perfetto.
Del resto il cammino dei londinesi in questa Champions League parla chiaro: 14 partite, 11 vittorie e 3 pareggi. Numeri impressionanti che certificano la crescita di una squadra giovane ma ormai matura, capace di abbinare qualità, intensità e organizzazione.
E la stagione dell’Arsenal potrebbe diventare indimenticabile anche in patria: a tre giornate dalla fine della Premier League, i Gunners sono primi con quattro punti di vantaggio sul Manchester City, anche se la squadra di Guardiola deve ancora recuperare una partita.
I precedenti della scorsa stagione: PSG avanti, ma l’Arsenal sa come colpire
La finale di Budapest avrà anche il sapore della rivincita. Arsenal e PSG si erano infatti già affrontate nella scorsa Champions League, incrociandosi sia nella fase campionato sia nelle semifinali.
Nel primo confronto, disputato all’Emirates Stadium, erano stati i Gunners a imporsi per 2-0 grazie alle reti di Kai Havertz e Bukayo Saka, entrambe arrivate nel primo tempo.
Ma in semifinale il PSG aveva cambiato marcia. All’andata, a Londra, i francesi avevano vinto 1-0 grazie al solito Dembélé, a segno dopo appena quattro minuti. Nel ritorno al Parco dei Principi, invece, era arrivato un altro successo parigino per 2-1 con le firme di Fabian Ruiz e Hakimi prima del gol della speranza di Saka.
In quella sfida rimane anche il rigore fallito da Vitinha, ipnotizzato da David Raya, episodio che avrebbe potuto rendere ancora più pesante il passivo per gli inglesi.
Finale Champions League 2026: data, stadio e dove vederla
La finale della Champions League 2025/26 si giocherà sabato 30 maggio 2026 alle ore 18:00 alla Puskás Aréna di Budapest.
In Italia la sfida sarà trasmessa in esclusiva da Sky. Da una parte il PSG vuole aprire una dinastia europea, dall’altra l’Arsenal sogna di completare il capolavoro. A Budapest andrà in scena una finale che promette spettacolo e che potrebbe segnare definitivamente il passaggio di consegne nel calcio europeo.