Gran Premi più corti, dieci weekend Sprint e nuove regole per gestire le gare interrotte. La Formula 1 prepara diversi cambiamenti per il 2027, alcuni dei quali incideranno direttamente su ciò che gli spettatori vedranno in pista.
La novità più evidente riguarda la domenica: la Formula 1 Commission ha approvato la riduzione della distanza standard dei Gran Premi da 305 a 290 chilometri. In termini pratici significa circa due o tre giri in meno, a seconda della lunghezza del circuito.
La modifica è stata concordata il 21 settembre durante la riunione della Formula 1 Commission a Londra ed è collegata agli interventi previsti sulle power unit e sul flusso di carburante per il 2027. Le modifiche regolamentari dovranno ora essere formalmente approvate dal FIA World Motor Sport Council.
Charles Leclerc
Perché i GP di Formula 1 saranno più corti nel 2027?
La distanza di riferimento di un Gran Premio passerà dunque da 305 a 290 km, con una riduzione di circa il 5%. Non si tratta di una rivoluzione nella durata complessiva delle gare: nella maggior parte dei circuiti verranno eliminati soltanto due o tre passaggi.
La FIA ha collegato direttamente la decisione agli aggiustamenti delle regole sulle power unit previsti per il 2027, in particolare a quelli relativi al flusso di carburante. Troppo presto per sapere se questi cambiamenti aiuteranno le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Non bisogna quindi interpretare automaticamente la decisione come un tentativo di trasformare i Gran Premi in gare Sprint. La distanza continuerà a essere nettamente superiore e resterà invariata la struttura fondamentale del weekend tradizionale.
A cambiare sarà però un riferimento storico della Formula 1. La distanza standard di 305 km ha caratterizzato per anni i Gran Premi, con l’eccezione di Monaco, che per le caratteristiche particolari del circuito segue già regole differenti.
Le Sprint aumentano da 6 a 10
Se le gare domenicali diventeranno leggermente più corte, durante la stagione aumenterà invece il numero delle competizioni del sabato.
Nel calendario 2027 sono previsti 10 weekend Sprint, quattro in più rispetto ai sei del 2026. La Formula 1 ha spiegato la scelta anche attraverso i propri dati: dalla nascita del formato nel 2021, i weekend con Sprint hanno registrato un’audience complessiva superiore del 12% rispetto a quelli tradizionali.
Le Sprint del 2027 saranno disputate in Bahrain, Australia, Giappone, Canada, Monaco, Gran Bretagna, Italia, Brasile, Qatar e Abu Dhabi.
Cinque circuiti ospiteranno questo formato per la prima volta: Bahrain, Melbourne, Suzuka, Monaco e Yas Marina. Per il pubblico italiano la data da segnare è quella di Monza, dove hanno corso i più grandi piloti della Formula 1 e dove il weekend del Gran Premio d’Italia dal 3 al 5 settembre comprenderà anche la Sprint.
La direzione intrapresa dalla Formula 1 appare quindi chiara: aumentare durante la stagione il numero delle sessioni competitive rispetto alle tradizionali prove libere.
Cambiano anche le regole per le gare interrotte
Una seconda modifica riguarda quei Gran Premi condizionati dalla pioggia, dalle bandiere rosse o da altri eventi che obbligano a lunghe interruzioni. Attualmente una gara non può superare le tre ore complessive calcolate dalla partenza alla conclusione, comprese le sospensioni. Dal 2027 questo limite verrà eliminato e sarà sostituito da un orario limite prestabilito per la conclusione dell’attività in pista.
Resterà invece il limite delle due ore di gara effettiva. Secondo la FIA, la modifica punta ad aumentare le possibilità di completare il Gran Premio quando una lunga interruzione rende impossibile rispettare la finestra attuale.
Cambierà anche la gestione delle prove libere. Se una sessione dovesse essere interrotta, gli organizzatori avranno maggiore flessibilità per prolungarla e permettere ai piloti di recuperare parte del tempo perso.
Addio all'omologazione del cambio
Tra le novità più tecniche c’è anche la decisione di eliminare dal 2027 l’omologazione del cambio. La scelta è arrivata dopo il confronto con il gruppo di lavoro dei costruttori e su raccomandazione dello Sporting Advisory Committee. L’obiettivo dichiarato dalla FIA è preservare una maggiore libertà di sviluppo per i fornitori.
È una modifica meno visibile per il pubblico rispetto alla riduzione della distanza dei GP, ma significativa per i team e per lo sviluppo tecnico delle monoposto.
Il calendario F1 2027: tornano Portogallo e Turchia
Le modifiche regolamentari si inseriscono in un calendario che resterà composto da 24 Gran Premi, distribuiti in 22 Paesi. Tra le novità spiccano due ritorni. Il Gran Premio del Portogallo riporta la Formula 1 a Portimão, circuito che aveva ospitato il Mondiale nel 2020 e nel 2021. Torna anche il Gran Premio di Turchia a Istanbul Park, assente anch’esso dal 2021 e legato alla Formula 1 da un nuovo accordo quinquennale.
La stagione inizierà in Bahrain dal 12 al 14 marzo e terminerà ad Abu Dhabi dal 10 al 12 dicembre. Il Gran Premio d’Italia a Monza sarà in programma dal 3 al 5 settembre, seguito una settimana più tardi dal GP di Spagna a Madrid.
Più gare nel weekend, qualche giro in meno la domenica
Il quadro che emerge dalle novità del 2027 presenta due tendenze apparentemente opposte. Da una parte la Formula 1 ridurrà leggermente la distanza dei Gran Premi; dall’altra porterà da sei a dieci il numero delle Sprint, aumentando le sessioni di gara distribuite durante la stagione.
Non cambierà quindi radicalmente la durata della domenica: due o tre giri in meno rappresentano una differenza limitata. Sarà piuttosto il complesso del weekend a continuare la propria trasformazione, con un numero crescente di appuntamenti nei quali il sabato non sarà più dedicato soltanto alle qualifiche.
Il 2027 sarà così un altro passaggio nell’evoluzione del formato della Formula 1: GP leggermente più brevi, più Sprint e nuove procedure per evitare che una lunga interruzione impedisca agli spettatori di assistere al maggior
FAQ nuove regole della Formula 1 2027
Quanto saranno lunghi i Gran Premi di Formula 1 nel 2027?
La distanza standard prevista passerà da 305 a 290 km, con una riduzione di circa il 5%. A seconda della lunghezza del circuito, nella maggior parte dei casi questo dovrebbe tradursi in circa due o tre giri in meno rispetto alla distanza attuale.
Quante Sprint ci saranno in Formula 1 nel 2027?
Il calendario 2027 prevede 10 weekend Sprint, rispetto ai sei della stagione 2026. Le Sprint saranno disputate in Bahrain, Australia, Giappone, Canada, Monaco, Gran Bretagna, Italia, Brasile, Qatar e Abu Dhabi.
La Sprint di Formula 1 cambia formato nel 2027?
L’aumento annunciato riguarda innanzitutto il numero degli appuntamenti, che passa da sei a dieci. Non va quindi confusa questa novità con la riduzione a 290 km della distanza standard dei Gran Premi della domenica.
Quanti Gran Premi ci saranno nel calendario F1 2027?
La stagione di Formula 1 2027 sarà composta da 24 Gran Premi. Tra le novità del calendario figurano il ritorno del Portogallo a Portimão e quello della Turchia a Istanbul Park, mentre il GP d’Italia si correrà a Monza dal 3 al 5 settembre.