Pallone d’Oro 2026, Messi resta il favorito: Kane sfida Leo, Rodri irrompe dopo il Mondiale

Lionel Messi davanti a tutti, Harry Kane subito alle sue spalle e una lunga lista di possibili outsider. Il Mondiale ha modificato le gerarchie del Pallone d’Oro 2026, senza però consegnare il premio a un candidato indiscutibile. La Spagna ha conquistato il titolo, ma non ha avuto un grande protagonista offensivo. Lamine Yamal ha disputato un torneo al di sotto delle aspettative, mentre Rodri è diventato il vero nome nuovo della corsa. Dall’altra parte, Messi ha trascinato l’Argentina fino alla finale e Kane ha chiuso una stagione con numeri difficilmente ripetibili.

Lionel Messi

credit: A.Ricardo/shutterstock

Messi resta il favorito per il Pallone d’Oro 2026

La finale persa contro la Spagna ha impedito a Lionel Messi di completare un’altra impresa storica, ma non ha cancellato quanto fatto nelle settimane precedenti. A 39 anni, il capitano dell’Argentina ha realizzato 8 gol e fornito 4 assist al Mondiale, conducendo l’Albiceleste fino all’ultimo atto della competizione. Nel corso del torneo ha inoltre portato a 21 il proprio bottino complessivo nelle fasi finali della Coppa del Mondo.

Numeri che lo mantengono davanti a tutti nella corsa al Pallone d’Oro 2026. La sconfitta in finale rappresenta certamente un punto a sfavore, soprattutto nel confronto con i campioni del mondo spagnoli, ma Messi è stato molto più decisivo rispetto alla maggior parte dei suoi rivali. Non rafforza la candidatura il rendimento complessivo offerto con l’Inter Miami. Il possibile nono Pallone d’Oro avrebbe inevitabilmente anche un forte valore storico: sarebbe il riconoscimento a un giocatore capace di restare determinante in un Mondiale a quasi vent’anni dall’esordio nella competizione.

Kane, 73 gol tra Bayern Monaco e Inghilterra

Il principale avversario di Messi è Harry Kane. L’attaccante inglese ha vissuto la stagione più prolifica della propria carriera, segnando 73 gol in 64 presenze tra club e nazionale. Con il Bayern Monaco ha realizzato 61 reti in 51 partite ufficiali, comprese 36 in Bundesliga. Il centravanti ha così conquistato la Scarpa d’Oro europea e ha contribuito alla vittoria del campionato tedesco e della Coppa di Germania. Sommando le 12 marcature con l’Inghilterra, il totale stagionale sale appunto a 73.

Kane ha segnato sei volte anche al Mondiale, aiutando la nazionale inglese a raggiungere la semifinale. Il mancato accesso alla finale contro la Spagna ha però indebolito una candidatura che, fino alla sconfitta con l’Argentina, sembrava poter diventare quasi inattaccabile. Resta comunque il giocatore con le statistiche offensive più complete della stagione. Nessun altro candidato può presentare contemporaneamente una produzione realizzativa simile, due trofei nazionali e una semifinale mondia

Rodri, campione del mondo e miglior giocatore del torneo

Il giocatore che ha guadagnato più posizioni durante il Mondiale è senza dubbio Rodri. Il centrocampista ha guidato la Spagna alla vittoria e, al termine della finale contro l’Argentina, ha ricevuto il Pallone d’Oro del Mondiale, il riconoscimento assegnato al miglior giocatore della competizione.

Il premio non è arrivato grazie a gol o assist, ma per la capacità di controllare il gioco della Roja. Nel torneo Rodri ha completato 655 passaggi, vinto 41 duelli, recuperato 34 possessi e realizzato 22 contrasti. È stato inoltre il migliore della Spagna per palloni toccati e passaggi riusciti nell’ultimo terzo di campo.

La situazione ricorda in parte quella del 2024, quando il centrocampista del Manchester City riuscì a precedere giocatori con statistiche offensive superiori grazie al peso dei trofei, alla continuità e all’importanza tattica. La candidatura per il bis non può quindi essere sottovalutata. Tra i giocatori della Spagna campione del mondo, Rodri è quello con gli argomenti più solidi.

Mbappé, dieci gol al Mondiale ma nessun grande trofeo

Kylian Mbappé ha chiuso il Mondiale come miglior marcatore con 10 reti, superando Messi nelle ultime partite della competizione. È stato uno dei protagonisti assoluti del torneo, anche se la Francia si è dovuta accontentare del terzo posto. Il problema riguarda il rendimento collettivo. Il Real Madrid non ha conquistato i principali trofei stagionali e la Francia è stata eliminata dalla Spagna in semifinale. Mbappé può vantare numeri individuali straordinari, ma manca il successo capace di trasformare una grande annata in una stagione da Pallone d’Oro.

La sua candidatura resta comunque superiore a quella di molti campioni d’Europa, proprio per la continuità mostrata tra club e nazionale.

Il PSG ha tanti candidati, ma nessun vero favorito

Il Paris Saint-Germain ha conquistato la Champions League per la seconda stagione consecutiva e potrebbe piazzare diversi giocatori nelle prime posizioni della classifica. Ousmane Dembélé resta il nome principale. Il francese ha aggiunto altri trofei a una bacheca già impreziosita dal Pallone d’Oro 2025, ma non ha avuto lo stesso impatto individuale della stagione precedente.

Alle sue spalle ci sono Vitinha e Achraf Hakimi. Il portoghese è stato fondamentale nella gestione del possesso e nella costruzione del gioco, mentre il marocchino ha confermato di essere uno dei terzini più decisivi del mondo. Per il PSG esiste però un possibile svantaggio: la presenza di numerosi candidati potrebbe dividere i voti. Dembélé, Vitinha e Hakimi rischiano di sottrarsi preferenze a vicenda, mentre Messi e Kane rappresentano riferimenti molto più netti nelle rispettive squadre.

Lamine Yamal campione del mondo, ma deludente nel torneo

Lamine Yamal continua a occupare una posizione importante nelle previsioni per il Pallone d’Oro, ma la sua candidatura nasce soprattutto dal rendimento offerto con il Barcellona. Al Mondiale non è riuscito a confermare le enormi aspettative che lo accompagnavano. Ha vinto il titolo da titolare, ma non è stato il trascinatore della Spagna e ha inciso poco nelle partite decisive. Anche nella finale contro l’Argentina è rimasto ai margini del gioco, senza riuscire a creare con continuità superiorità numerica o occasioni pericolose. Il successo mondiale rappresenta comunque un elemento importante, ma sarebbe forzato descriverlo come il grande protagonista della Roja. Rodri, per rendimento e leadership, parte nettamente davanti a lui.

Chi vincerà il Pallone d’Oro 2026?

Il favorito resta Lionel Messi. L’argentino non ha conquistato il Mondiale, ma è stato il leader e il miglior giocatore di una nazionale arrivata fino alla finale. Harry Kane è il principale inseguitore. I suoi 73 gol tra Bayern Monaco e Inghilterra rappresentano il dato individuale più impressionante della stagione, anche se l’eliminazione in semifinale mondiale potrebbe costargli voti decisivi.

Rodri completa idealmente il podio. Il titolo con la Spagna e il Pallone d’Oro del Mondiale lo rendono il candidato più credibile tra i campioni del mondo. Subito dietro si collocano Mbappé, Lamine Yamal e i protagonisti del PSG. La corsa resta aperta, ma il duello principale sembra ormai definito: da una parte l’ennesimo capolavoro di Messi, dall’altra la stagione realizzativa quasi irripetibile di Kane.

La possibile Top 10 del Pallone d’Oro 2026

  • Lionel Messi
  • Harry Kane
  • Rodri
  • Kylian Mbappé
  • Lamine Yamal
  • Ousmane Dembélé
  • Vitinha
  • Achraf Hakimi
  • Jude Bellingham
  • Michael Olise

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