Definito il quadro completo dei 25 finalisti dell’Eurovision Song Contest 2026, dopo la seconda semifinale di giovedì 14 maggio che ha qualificato Bulgaria, Ucraina, Norvegia, Australia, Romania, Malta, Cipro, Albania, Danimarca e Repubblica Ceca. L’Italia è già in finale con Sal Da Vinci e Per sempre sì — brano più ascoltato in streaming tra tutti i partecipanti, con oltre 20 milioni di stream — ma le quote internazionali la collocano al nono posto, con la Finlandia grande favorita. La finale è sabato 16 maggio su Rai 1 dalle 20:35. Il sogno è aggionare la Top 10 storica delle migliori prestazioni italiane all’Eurovision, dalle tre vittorie di Cinquetti, Cutugno e Måneskin ai molteplici podi.
La top 10 degli italiani all'Eurovision
Il quadro completo: tutti e 25 i finalisti
I dieci Paesi che nella seconda serata hanno staccato il pass per la finale sono Bulgaria, Ucraina, Norvegia, Australia, Romania, Malta, Cipro, Albania, Danimarca e Repubblica Ceca Tra i grandi esclusi spiccano la Svizzera di Veronica Fusaro con Alice — considerata tra le potenziali sorprese della serata — e poi Azerbaigian, Lussemburgo, Armenia e Lettonia.
Sommando i qualificati delle due semifinali ai Paesi ammessi di diritto, il cast completo della finale di sabato è il seguente: Albania, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Lituania, Malta, Moldavia, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Romania, Serbia, Svezia e Ucraina. Wikisource
L’edizione 2026 ha visto la rinuncia preventiva di Spagna, Irlanda, Islanda, Paesi Bassi e Slovenia, non presenti in gara come protesta per la mancata esclusione di Israele dalla competizione. Una scelta che ha ridotto i tradizionali Big Five ai Big Four, cambiando anche l’equilibrio interno dei voti delle giurie nazionali.
Sal Da Vinci e l'Italia: il brano più ascoltato, le quote più caute
Sal Da Vinci si è esibito settimo nella prima semifinale di martedì 12 maggio, dopo la Georgia e prima dei favoriti finlandesi Linda Lampenius e Pete Parkkonen. La performance di Per sempre sì ha raccolto una standing ovation dal pubblico della Wiener Stadthalle. La coreografia era quella già vista a Sanremo — l’immancabile abito da sposa, il tricolore, i ballerini Francesca Tocca e Marcello Sacchetta, i fuochi d’artificio.
Come votare all'Eurovision 2026
Il vincitore dell’Eurovision 2026 sarà decretato dal classico sistema misto al 50% tra televoto del pubblico e voto delle giurie nazionali di esperti, con la conferma dei celebri douze points che restano il simbolo storico della manifestazione. È confermato anche il voto del “Resto del mondo”, introdotto negli ultimi anni per consentire agli spettatori extraeuropei di influenzare la classifica finale. Sky Sport
Gli italiani potranno votare durante la finale — ma non per Sal Da Vinci. Il regolamento dell’Eurovision vieta di esprimere la propria preferenza per il rappresentante del proprio Paese.
La diretta è disponibile anche in streaming su RaiPlay, su Rai Radio 2 in radiocronaca e su YouTube per il pubblico internazionale. Al commento televisivo per l’Italia ci saranno ancora Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, mentre Mariasole Pollio si collegherà in diretta dall’Italia come spokeperson per comunicare i voti della giuria professionale italiana.
La Top 10 dell'Italia all'Eurovision: una storia di grandi canzoni
L’Italia e l’Eurovision hanno un rapporto antico e glorioso. Tre vittorie, cinque secondi e terzi posti: un palmarès che racconta la forza duratura della canzone italiana in Europa. Dalla voce cristallina di Gigliola Cinquetti al rock sfrontato dei Måneskin, passando per Toto Cutugno, Mahmood e Domenico Modugno — l’uomo che aveva insegnato all’Europa intera come si vola — il fil rouge è sempre lo stesso: l’Italia vince quando porta sé stessa sul palco, senza scimmiottare nessuno.