L’Inter ha già vinto lo scudetto e il suo posto in Champions è blindato da tempo. Ma alle sue spalle si scatena una battaglia vera per i tre posti rimanenti: Napoli, Juventus, Milan, Roma e Como — cinque squadre racchiuse in appena cinque punti — si giocano tutto in due giornate. Abbiamo consultato come un oracolo l’intelligenza artificiale, spietata e infallibile generatrice di calcoli e variabili. Conte, Spalletti sembrano avere in pugno la qualificazione, Allegri nonostante il periodo nero ha l’algoritmo dalla sua. Di corto muso, ma il tecnico rossonero è stato preferito a Gasperini e Fabregas.
Massimiliano Allegri
La notte che ha cambiato tutto: festa rinviata per il Napoli
Stava per essere la serata della certezza. Il Napoli vinceva al Maradona e si qualificava matematicamente alla prossima Champions League, chiudendo il discorso con due giornate d’anticipo. Invece è arrivato il Bologna — senza obiettivi di classifica, ma con la voglia di chi ha ancora qualcosa da dimostrare — e ha ribaltato tutto con un 3-2 deciso da Jonathan Rowe al 91′, una semi-rovesciata che ha spedito il Maradona in un silenzio pesante.
Risultato finale: Napoli 2-3 Bologna. E la corsa ai posti Champions è di nuovo apertissima.
L’Inter ha già vinto lo scudetto e il suo posto in Champions è blindato da tempo. Ma alle sue spalle si scatena una battaglia vera per i tre posti rimanenti: Napoli, Juventus, Milan, Roma e Como — cinque squadre racchiuse in appena cinque punti — si giocano tutto in due giornate.
Le regole in caso di arrivo a pari punti
In Serie A, per i piazzamenti diversi dallo scudetto e dalla salvezza non si disputano spareggi. In caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre, la classifica si definisce automaticamente seguendo questo ordine: punti conquistati negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale nel campionato, maggior numero di gol segnati nella stagione, sorteggio.
La classifica attuale
| Pos. | Squadra | Punti |
|---|---|---|
| 1ª | Inter ✅ | — |
| 2ª | Napoli | 70 |
| 3ª | Juventus | 68 |
| 4ª | Milan | 67 |
| 4ª | Roma | 67 |
| 5ª | Como | 65 |
I primi quattro classificati (l’Inter è già qualificata e già concentrata alla finale di Coppa Italia Lazio-Inter ) accedono alla Champions League 2026/27
Lotta Champions squadra per squadra: situazione, calendario e margini
Il Napoli è secondo e ha cinque punti di vantaggio sul Como, quinta. In un campionato normale sarebbe già dentro. Ma il ko col Bologna — seconda sconfitta nelle ultime quattro giornate — ha acceso un campanello d’allarme che Conte non può ignorare.
Il calendario prevede la trasferta a Pisa — già retrocesso — alla 37ª giornata, e poi la sfida casalinga con l’Udinese all’ultima. Basta un punto nelle prossime due partite per la certezza matematica. Il vero rischio è psicologico: la pressione di chi poteva già chiudere e non l’ha fatto.
Juventus — 68 punti: la candidata più solida, con la striscia dalla sua parte
Dieci risultati utili consecutivi in Serie A. La Juventus arriva a questo finale con il momento di forma più convincente del gruppo e un calendario senza insidie evidenti: prima la Fiorentina in casa, poi il derby col Torino.
Gli scontri diretti sono in parità col Milan, a favore con la Roma, a svantaggio con il Como — un dato che potrebbe pesare in caso di arrivo a pari punti con i lariani. Vincendo entrambe le partite, però, i bianconeri sarebbero matematicamente qualificati: nessuno potrebbe scavalcarli.
Milan — 67 punti: in crisi di risultati, ma con gli scontri diretti a favore sulla Roma
Un solo punto nelle ultime tre partite. Il momento peggiore della stagione arriva nel momento più delicato. Eppure il Milan ha un’arma importante: gli scontri diretti favorevoli sulla Roma — vittoria a San Siro per 1-0 e pareggio all’Olimpico per 1-1 — che in caso di parità di punti garantirebbero il piazzamento superiore sui giallorossi. Favorevoli anche quelli col Como.
Il calendario prevede la trasferta di Genova e poi la chiusura al Meazza col Cagliari. Due sfide abbordabili, a patto di ritrovare la continuità smarrita nelle ultime settimane.
Roma — 67 punti: la squadra più in forma, ma con gli scontri diretti sfavorevoli col Milan
Tre vittorie consecutive, l’ultima nel folle 4-3 di Parma. La Roma di Gasperini è la squadra più in forma della Serie A in questo momento. Il problema è che gli scontri diretti col Milan sono sfavorevoli, il che la posiziona di fatto quinta in caso di arrivo a pari punti con i rossoneri.
Il calendario giallorosso mette in agenda il derby con la Lazio — imprevedibile per definizione — e poi la sfida col Verona già retrocesso. In teoria il finale è favorevole. In pratica, il derby è il derby. Gli scontri diretti col Como sono in equilibrio.
Como — 65 punti: l'outsider di Fabregas che ci crede fino in fondo
Con 65 punti e ancora in corsa per la Champions, il Como di Cesc Fabregas è la sorpresa più clamorosa di questa stagione. Due vittorie e un pareggio nelle ultime tre partite confermano un ottimo stato di forma. Il calendario sorride: Parma in casa e poi Cremonese in trasferta, due avversarie alla portata.
Il vantaggio negli scontri diretti sulla Juventus è un jolly prezioso. Il limite è che il Como dipende quasi interamente dagli altri: servono sei punti propri e almeno un passo falso delle squadre davanti. Non impossibile — ma il margine è stretto.
Chiedilo all'Oracolo — Chi andrà in Champions?
In questa rubrica l’intelligenza artificiale mette la faccia e si gioca tutta la sua credibilità— e le percentuali — sulla partita più difficile: prevedere il calcio. Ecco il verdetto:
I posti Champions in palio sono tre (secondo, terzo e quarto posto, con l’Inter già prima). Analizzando classifica, calendario, scontri diretti, momento di forma e fattore psicologico, ecco le probabilità stimate di qualificazione per ciascuna squadra:
| Squadra | Probabilità Champions |
|---|---|
| Napoli | 91% |
| Juventus | 80% |
| Milan | 65% |
| Roma | 54% |
| Como | 22% |
Nota: Le probabilità indicate sono individuali: esprimono le chance di ciascuna squadra di rientrare tra le tre qualificate. Non sommano a 100% perché non rappresentano scenari alternativi esclusivi, ma la probabilità indipendente di ciascun club di centrare l’obiettivo. La loro somma teorica è 300% — tre posti per tre squadre — con lo scarto di 12 punti che riflette le incertezze degli incroci tra risultati.
Il ragionamento:
Il Napoli è quasi dentro: il calendario è favorevole e basta un punto. L’unico rischio reale è un doppio inciampo con Como che vince tutto, scenario possibile ma improbabile.
La Juventus è la più solida delle quattro che inseguono: il momento di forma è il migliore del gruppo e il calendario non presenta trappole evidenti. Difficile vederla fuori.
Il Milan ha gli scontri diretti favorevoli sulla Roma e il calendario gestibile. La crisi di rendimento è il fattore che abbassa la stima: serve una scossa immediata, già a Genova.
La Roma è la variabile più imprevedibile: Gasperini in panchina e tre vittorie di fila fanno paura. Ma gli scontri diretti sfavorevoli col Milan la obbligano a fare più punti dei rossoneri, non solo gli stessi. Il derby con la Lazio è un ostacolo che la classifica non considera.
Il Como ci crede, e ha tutto il diritto di farlo. Ma la matematica chiede un’impresa: sei punti propri e almeno due passi falsi altrui. Affascinante come storia, complicato come scenario.
Le percentuali si aggiorneranno dopo la 37ª giornata. Tornate a leggere.