La NBA riparte il 20 ottobre con i New York Knicks campioni in carica e un mercato che ha cambiato gli equilibri del campionato. LeBron James a Philadelphia, Giannis Antetokounmpo a Miami e Luka Dončić leader dei Lakers: calendario, favorite e cinque stelle da seguire nella stagione 2026/27.
Quando inizia la NBA 2026/27: le partite dell'Opening Night
Mentre la Serie A basket 2026/27 è già iniziata, la stagione NBA 2026/27 comincia martedì 20 ottobre con tre incontri inaugurali. La prima partita si giocherà a Detroit, dove i Pistons ospiteranno i Boston Celtics. A seguire, i New York Knicks celebreranno davanti al pubblico del Madison Square Garden il titolo conquistato a giugno, prima di affrontare i Philadelphia 76ers.
Il programma si chiuderà con San Antonio Spurs-Oklahoma City Thunder, rivincita della finale della Western Conference 2026. Una sfida particolarmente interessante: gli Spurs hanno eliminato Oklahoma City in sette partite, interrompendo il cammino dei Thunder verso un altro titolo.
Per gli appassionati italiani, l’Opening Night inizierà nella serata del 20 ottobre e proseguirà nella notte tra martedì e mercoledì.
| Partita | Data e ora italiana |
|---|---|
| Detroit Pistons – Boston Celtics | 20 ottobre, ore 21:00 |
| New York Knicks – Philadelphia 76ers | 21 ottobre, ore 01:00 |
| San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder | 21 ottobre, ore 03:30 |
Le favorite NBA 2026/27: chi può vincere il titolo?
I New York Knicks partono dalla posizione più prestigiosa: quella dei campioni in carica. Il titolo del 2026, arrivato dopo 53 anni di attesa, ha restituito alla franchigia un ruolo centrale nella NBA. Jalen Brunson resta il punto di riferimento di una squadra chiamata a dimostrare che il successo non è stato un episodio isolato.
La Eastern Conference, però, presenta una concorrenza particolarmente agguerrita. Detroit ha chiuso la scorsa regular season davanti a tutti a Est, mentre Boston continua a disporre di un gruppo competitivo, pur avendo ceduto Jaylen Brown a Philadelphia in cambio di Paul George e altre contropartite.
Proprio i 76ers sono una delle grandi incognite della stagione. Gli arrivi di LeBron James e Brown, accanto a Joel Embiid e Tyrese Maxey, hanno alzato le aspettative. Il talento non manca, ma la squadra dovrà trovare rapidamente un equilibrio tra giocatori abituati ad avere responsabilità importanti.
A Ovest, gli Oklahoma City Thunder cercano di tornare alle Finals dopo l’eliminazione contro San Antonio. Gli Spurs di Victor Wembanyama hanno invece l’opportunità di confermare la crescita mostrata nella passata stagione. Restano da considerare anche i Denver Nuggets di Nikola Jokić, i Los Angeles Lakers di Luka Dončić e i Golden State Warriors di Stephen Curry.
Cinque protagonisti da seguire nella NBA 2026/27
Il campionato riparte con cinque storie individuali particolarmente interessanti. Non si tratta necessariamente dei cinque giocatori più forti della lega, ma di altrettanti protagonisti chiamati ad affrontare una stagione decisiva per motivi differenti.
LeBron James: a Philadelphia comincia un nuovo capitolo
A 41 anni, LeBron James affronta la sua ventiquattresima stagione NBA con una maglia diversa da quella dei Lakers. Il passaggio ai Philadelphia 76ers rappresenta uno dei trasferimenti più sorprendenti dell’estate e apre nuovi interrogativi sulla fase finale della sua carriera.
James – dopo essere stato tra gli sportivi più pagati del 2025 – arriva in una squadra che può contare anche su Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown. La sfida sarà distribuire responsabilità e possessi tra giocatori di grande personalità, senza sacrificare l’efficacia collettiva.
Il debutto contro i Knicks campioni in carica sarà subito un esame significativo. Ancora più carico di significati sarà il ritorno a Los Angeles da avversario, previsto per il giorno di Natale. Per LeBron, la stagione non sarà soltanto un’altra occasione per migliorare i suoi record: l’obiettivo è dimostrare di poter incidere ancora nella corsa al titolo.
Luka Dončić: i Lakers diventano definitivamente suoi
La partenza di LeBron James cambia profondamente le responsabilità di Luka Dončić. Il talento sloveno è ora il riferimento tecnico dei Los Angeles Lakers, chiamati ad aprire un nuovo ciclo dopo la separazione da uno dei giocatori più importanti della loro storia.
Dončić ha già dimostrato di poter dominare una partita attraverso punti, assist e controllo del ritmo. La sua capacità di leggere le difese lo rende uno degli attaccanti più completi della NBA, ma il peso della leadership sarà ancora maggiore.
La stagione 2026/27 servirà anche a misurare le ambizioni della franchigia. I Lakers non possono accontentarsi delle prestazioni individuali del loro fuoriclasse: dovranno costruire attorno a lui una squadra capace di competere con le migliori formazioni della Western Conference.
Victor Wembanyama: San Antonio punta ancora più in alto
Victor Wembanyama è già molto più di una promessa. Il francese ha conquistato il premio di miglior difensore della NBA e ha trascinato i San Antonio Spurs fino alla finale di Conference, confermando un impatto rarissimo per un giocatore della sua età.
La combinazione tra altezza, mobilità e capacità tecniche gli permette di condizionare il gioco su entrambi i lati del campo. In difesa protegge il ferro e modifica le scelte degli avversari; in attacco può segnare vicino a canestro, affrontare il difensore e allargare il campo.
Dopo aver eliminato Oklahoma City nei playoff 2026, San Antonio non può più essere considerata soltanto una squadra in costruzione. La sfida di Wembanyama sarà trasformare le grandi aspettative in risultati, confermandosi tra i principali candidati ai riconoscimenti individuali e collettivi.
Shai Gilgeous-Alexander: la sfida è restare al vertice
Due premi consecutivi come MVP hanno consacrato Shai Gilgeous-Alexander tra i migliori giocatori della NBA. Il canadese è il leader degli Oklahoma City Thunder, una formazione che ha chiuso la regular season 2025/26 con 64 vittorie, il miglior bilancio dell’intera lega.
La sconfitta contro San Antonio nella finale della Western Conference ha però impedito ai Thunder di difendere fino in fondo il titolo conquistato nel 2025. Per Gilgeous-Alexander, dunque, la nuova stagione porta con sé una motivazione ulteriore.
Il suo gioco combina accelerazioni, precisione dalla media distanza e una notevole capacità di procurarsi soluzioni offensive nei momenti decisivi. Confermarsi ai massimi livelli, con difese sempre più preparate ad affrontarlo, sarà una delle prove più impegnative della sua carriera.
Giannis Antetokounmpo: Miami cerca una nuova dimensione
Il trasferimento di Giannis Antetokounmpo dai Milwaukee Bucks ai Miami Heat ha modificato gli equilibri della Eastern Conference. Dopo aver conquistato il titolo NBA nel 2021 con Milwaukee, il greco cerca una nuova opportunità per tornare a competere per il campionato.
A Miami giocherà accanto a Bam Adebayo, formando una coppia dalle caratteristiche fisiche e difensive notevoli. La presenza di due lunghi così versatili offre diverse possibilità, ma richiede anche un lavoro attento sulla distribuzione degli spazi in attacco.
Il debutto contro Minnesota, previsto per il 21 ottobre, sarà la prima occasione per valutare il nuovo assetto degli Heat in una partita ufficiale. L’inserimento di Antetokounmpo rappresenta una delle variabili più importanti della stagione: dalla sua intesa con i compagni potrebbe dipendere il ritorno di Miami tra le grandi protagoniste della NBA.
Calendario NBA 2026/27: NBA Cup, All-Star Game e playoff
La regular season terminerà l’11 aprile 2027. Le 30 franchigie disputeranno 82 partite ciascuna, con una formula che combina gli incontri tra squadre della stessa Conference e quelli contro le formazioni dell’altra Conference.
Il 30 ottobre comincerà anche la NBA Cup, il torneo inserito nel calendario della stagione regolare. La fase a gironi si concluderà il 27 novembre, mentre la finale si giocherà l’11 dicembre a Indianapolis.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il Christmas Day del 25 dicembre, tradizionalmente dedicato ad alcune delle sfide più importanti del campionato. Spicca il confronto tra Lakers e 76ers, con LeBron James per la prima volta a Los Angeles da avversario dopo il trasferimento.
Dal 19 al 21 febbraio 2027 Phoenix ospiterà l’All-Star Weekend, mentre ad aprile si entrerà nella fase decisiva della stagione. Le prime sei squadre di ciascuna Conference accederanno direttamente ai playoff; quelle classificate dal settimo al decimo posto si contenderanno gli ultimi due posti attraverso il Play-In Tournament.
FAQ sulla NBA 2026/27
Quando comincia la NBA 2026/27?
La stagione regolare comincia martedì 20 ottobre 2026 con Detroit Pistons-Boston Celtics, New York Knicks-Philadelphia 76ers e San Antonio Spurs-Oklahoma City Thunder.
Chi ha vinto l’ultimo titolo NBA?
I New York Knicks hanno conquistato il titolo NBA 2026 battendo i San Antonio Spurs nelle Finals, tornando campioni per la prima volta dal 1973.
Quando finisce la regular season NBA 2026/27?
L’ultima giornata della stagione regolare è prevista per domenica 11 aprile 2027. Seguiranno il Play-In Tournament e i playoff.
Quali sono i trasferimenti più importanti della NBA 2026/27?
Tra i movimenti principali figurano LeBron James ai Philadelphia 76ers, Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat e Jaylen Brown a Philadelphia. Anche LaMelo Ball è passato ai Minnesota Timberwolves.
Cos’è il Pick and roll nel basket?
Il pick and roll è uno dei meccanismi tattici fondamentali del basket moderno.