Mancini cambia l’Italia: 9 volti nuovi per ripartire dalla Nations League

Il secondo ciclo di Roberto Mancini parte con una Nazionale allargata e molte novità: 34 convocati, nove esordienti e quattro partite in undici giorni contro Belgio, Turchia e Francia. Il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia comincia con 34 convocati e nove volti nuovi. Una lista particolarmente ampia, necessaria anche per affrontare un calendario insolito: gli Azzurri giocheranno quattro partite di Nations League in appena undici giorni, dal 25 settembre al 5 ottobre.

La prima Italia del nuovo ciclo non rappresenta però soltanto una risposta all’emergenza del calendario. Mancini ha richiamato alcuni giocatori che sembravano usciti dal giro della Nazionale, confermato diversi giovani già osservati negli ultimi mesi e aperto le porte a nove calciatori mai convocati prima.

Roberto Mancini

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I 34 convocati di Mancini per la Nations League

La lista iniziale comprendeva 34 giocatori. Rispetto alle convocazioni comunicate il 18 settembre c’è già stata una modifica: Bryan Cristante ha dovuto rinunciare per un problema fisico ed è stato sostituito da Samuele Ricci, centrocampista del Como.

Portieri: Marco Carnesecchi, Gianluigi Donnarumma, Massimo Pessina, Guglielmo Vicario.

Difensori: Honest Ahanor, Alessandro Bastoni, Riccardo Calafiori, Diego Coppola, Giovanni Di Lorenzo, Federico Dimarco, Daniele Ghilardi,

Michael Kayode, Eddy Kouadio, Gianluca Mancini, Giorgio Scalvini.

Centrocampisti: Nicolò Barella, Issa Doumbia, Nicolò Fagioli, Davide Frattesi, Rolando Mandragora, Samuele Ricci, Alessandro Romano, Sandro Tonali.

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi, Francesco Pio Esposito, Sebastiano Esposito, Samuele Inacio, Moise Kean, Daniel Maldini, Giacomo Raspadori, Gianluca Scamacca, Antonio Vergara, Nicolò Zaniolo, Mohamed Alì Zoma.

Chi sono i 9 nuovi convocati dell’Italia

Il dato che salta maggiormente agli occhi riguarda i nove giocatori alla prima convocazione con la Nazionale maggiore. In vista del suo ritorno Mancini ha scelto il portiere del Bologna Massimo Pessina, i difensori Daniele Ghilardi della Roma, Michael Kayode del Brentford ed Eddy Kouadio del Monza. A centrocampo le novità sono Alessandro Romano del Cagliari e Issa Doumbia dello Sporting CP.
Tre invece gli esordienti inseriti nel reparto offensivo: Sebastiano Esposito del Sassuolo, Antonio Vergara del Napoli e Mohamed Alì Zoma del Norimberga.
Una scelta che permette al nuovo commissario tecnico di utilizzare immediatamente la Nations League anche come laboratorio. Non tutti i 34 convocati potranno trovare lo stesso spazio, ma una rosa così larga consente di osservare direttamente giocatori con caratteristiche ed esperienze molto di

Ahanor e Inacio confermati, tornano Zaniolo e Fagioli

Non tutti i giovani presenti rappresentano una novità assoluta. Honest Ahanor e Samuele Inacio erano già stati chiamati in occasione delle amichevoli disputate a giugno contro Lussemburgo e Grecia e vengono confermati nel gruppo. Interessanti anche alcuni ritorni.
Nicolò Zaniolo e Nicolò Fagioli mancavano dalla Nazionale dall’ottobre 2024, mentre per Rolando Mandragora l’attesa è stata ancora più lunga: la sua precedente convocazione risaliva al marzo 2021.
Accanto a loro rimane comunque un nucleo riconoscibile formato da giocatori come Donnarumma, Bastoni, Di Lorenzo, Dimarco, Barella e Tonali. L’idea che emerge dalla lista è quindi quella di un rinnovamento graduale più che di una rottura completa con il recente passato.

Undici attaccanti: Mancini cerca nuove soluzioni

Il reparto più affollato è quello offensivo. Sono undici gli attaccanti convocati da Mancini, quasi un terzo dell’intera rosa. Mancini potrà valutare contemporaneamente centravanti con caratteristiche differenti come Gianluca Scamacca, Moise Kean e Francesco Pio Esposito, ma anche giocatori più mobili come Raspadori, Zaniolo, Maldini e Cambiaghi. A questi si aggiungono Sebastiano Esposito, Inacio, Vergara e Zoma.
Più che indicare già una gerarchia definitiva, una convocazione così ampia suggerisce la volontà di utilizzare questa prima finestra internazionale per aumentare le alternative a disposizione. Quattro partite ravvicinate offriranno inevitabilmente spazio per rotazioni e prove differenti.

Nations League 2026/27: il girone dell'Italia

Il percorso non sarà semplice. L’Italia è stata inserita nel Gruppo A1 della League A insieme a Francia, Belgio e Turchia. La formula della competizione assume inoltre un peso particolare in questa edizione. In vista della riforma prevista dal 2028/29 cambiano infatti i meccanismi di permanenza, promozione e retrocessione tra le varie leghe.
Per l’Italia arrivare ai quarti di finale garantirebbe la permanenza diretta nella futura League A. Anche chiudere tra le due migliori terze dei quattro gironi permetterebbe di evitare gli spareggi.

Il calendario dell'Italia in Nations League

L’esordio è fissato per venerdì 25 settembre contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Appena tre giorni più tardi gli Azzurri voleranno a Bursa per affrontare la Turchia. Seguiranno la trasferta contro la Francia del 2 ottobre e il nuovo confronto con i turchi, questa volta al Dall’Ara di Bologna, il 5 ottobre.
Dopo la pausa di ottobre resteranno le ultime due partite: Italia-Francia il 12 novembre a Milano e Belgio-Italia il 15 novembre a Bruxelles.
Quattro gare in undici giorni rappresentano quindi il primo vero banco di prova del nuovo ciclo.

 

FAQ

Quando gioca l’Italia in Nations League?

L’Italia debutterà il 25 settembre 2026 contro il Belgio a Roma. Affronterà poi la Turchia il 28 settembre, la Francia il 2 ottobre e nuovamente la Turchia il 5 ottobre. Le ultime due giornate del girone sono previste il 12 e 15 novembre.

Qual è il girone dell’Italia nella Nations League?

Gli Azzurri fanno parte del Gruppo A1 della League A insieme a Francia, Belgio e Turchia.

Quanti sono i nuovi convocati di Mancini?

Sono nove: Pessina, Ghilardi, Kayode, Kouadio, Doumbia, Romano, Sebastiano Esposito, Vergara e Zoma.

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