PerlaPlay.news

Classifica Formula 1 2026: Hamilton accende il Mondiale, Antonelli resta in vetta

La classifica Formula 1 2026 si infiamma dopo il Gran Premio di Barcellona. Lewis Hamilton conquista la sua prima vittoria con la Ferrari e riduce il distacco dal leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, costretto al ritiro in Catalogna. Ferrari recupera terreno anche nella graduatoria costruttori, mentre il calendario si prepara a entrare nella fase centrale della stagione con il GP d’Austria.

Il ritorno del Re: Hamilton si avvicina ad Antonelli

Il Gran Premio di Barcellona potrebbe rappresentare uno dei momenti chiave dell’intera stagione 2026. Sul circuito catalano Lewis Hamilton ha ottenuto la sua prima vittoria al volante della Ferrari, interrompendo un digiuno che durava da quasi due anni e regalando alla Scuderia di Maranello un successo dal peso specifico enorme. Il sette volte campione del mondo ha sfruttato una strategia impeccabile e una Ferrari finalmente competitiva su ogni fase della gara. Il risultato assume ancora più valore considerando quanto accaduto al principale protagonista del campionato, Andrea Kimi Antonelli. Il giovane talento della Mercedes, dominatore della prima parte della stagione con cinque vittorie consecutive, è stato infatti costretto al ritiro nelle fasi finali della corsa spagnola. Un episodio che ha permesso ad Hamilton di ridurre sensibilmente il distacco in classifica.

 

Classifica piloti Formula 1 2026

Dopo il GP di Barcellona la situazione nella graduatoria piloti è la seguente:

Top 10 classifica piloti

Pos. Pilota Team Punti
1 Andrea Kimi Antonelli Mercedes 156
2 Lewis Hamilton Ferrari 115
3 George Russell Mercedes 106
4 Charles Leclerc Ferrari 75
5 Lando Norris McLaren 73
6 Oscar Piastri McLaren 68
7 Max Verstappen Red Bull 55
8 Pierre Gasly Alpine 41
9 Isack Hadjar Red Bull 34
10 Liam Lawson Racing Bulls 26

Seguono: Colapinto (19), Bearman (18), Lindblad (12), Sainz (6), Albon (5), Ocon (3), Bortoleto (2), Alonso (1), Hulkenberg (0), Perez (0), Bottas (0), Stroll (0).

Antonelli resta favorito

Nonostante il ritiro in Spagna, Antonelli conserva un vantaggio importante. I suoi 156 punti gli permettono di mantenere 41 lunghezze di margine su Hamilton e 50 su Russell. Tuttavia il trend recente suggerisce prudenza. Hamilton arriva da tre podi consecutivi e sembra aver trovato la piena sintonia con la Ferrari. Russell continua a garantire costanza alla Mercedes, mentre Leclerc, penalizzato da due ritiri consecutivi, rischia di vedere sfumare le proprie ambizioni iridate se non riuscirà a invertire rapidamente la rotta.

Classifica costruttori Formula 1 2026

Anche la graduatoria riservata alle squadre si è accorciata dopo il weekend catalano.

Pos. Team Punti
1 Mercedes 262
2 Ferrari 190
3 McLaren 141
4 Red Bull 89
5 Alpine 60
6 Racing Bulls 38
7 Haas 21
8 Williams 11
9 Audi 2
10 Aston Martin 1
11 Cadillac 0

La Ferrari torna a credere nel titolo costruttori

La Mercedes rimane saldamente al comando grazie ai risultati ottenuti da Antonelli e Russell nella prima parte della stagione. Tuttavia la Ferrari ha recuperato terreno grazie al successo di Hamilton e ora il distacco è sceso a 72 punti. La lotta per il titolo costruttori appare quindi tutt’altro che conclusa. Molto dipenderà dalla capacità della Ferrari di risolvere i problemi di affidabilità che hanno colpito la vettura di Leclerc nelle ultime uscite. Le quote evidenziano come il campionato sia ancora nelle mani del pilota Mercedes. Tuttavia la vittoria di Hamilton a Barcellona ha cambiato la percezione degli addetti ai lavori: il britannico è tornato a essere una minaccia concreta nella corsa al titolo.

Quote vincente Mondiale Piloti

Pilota Quota
Antonelli 1.45
Russell 4.50
Hamilton 5.00
Leclerc 25.00
Verstappen 30.00

 

Calendario Formula 1 2026: le prossime gare

La Mercedes rimane saldamente al comando grazie ai risultati ottenuti da Antonelli e Russell nella prima parte della stagione. Tuttavia la Ferrari ha recuperato terreno grazie al successo di Hamilton e ora il distacco è sceso a 72 punti. La lotta per il titolo costruttori appare quindi tutt’altro che conclusa. Molto dipenderà dalla capacità della Ferrari di risolvere i problemi di affidabilità che hanno colpito la vettura di Leclerc nelle ultime uscite.

 

Prossimi appuntamenti

  • 28 giugno – GP Austria, Spielberg
  • 5 luglio – GP Gran Bretagna, Silverstone
  • 19 luglio – GP Belgio, Spa-Francorchamps
  • 26 luglio – GP Ungheria, Hungaroring
  • 23 agosto – GP Paesi Bassi, Zandvoort
  • 6 settembre – GP Italia, Monza
  • 13 settembre – GP Spagna, Madrid
  • 26 settembre – GP Azerbaijan, Baku
  • 11 ottobre – GP Singapore, Marina Bay
  • 25 ottobre – GP Stati Uniti, Austin
  • 1 novembre – GP Città del Messico
  • 8 novembre – GP Brasile, Interlagos
  • 22 novembre – GP Las Vegas
  • 29 novembre – GP Qatar, Lusail
  • 6 dicembre – GP Abu Dhabi, Yas Marina

Condividi su