La questione trasferte in Serie A arriva a un punto fermo. Il TAR del Lazio ha respinto i ricorsi presentati dalle associazioni dei tifosi di Napoli, Roma e Fiorentina, rendendo definitivo il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica.
La decisione conferma i provvedimenti adottati dal Ministero dell’Interno nelle scorse settimane e chiude ogni possibilità di rivedere queste tifoserie nei settori ospiti degli stadi italiani da qui alla fine del campionato.
Leclerc (Ferrari)
Perché il TAR ha respinto i ricorsi sulle trasferte
Secondo quanto stabilito dai giudici amministrativi, le esigenze legate alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica prevalgono sugli interessi delle associazioni dei tifosi ricorrenti. I decreti contestati fanno riferimento a gravi episodi di violenza verificatisi lungo le principali arterie autostradali, durante gli spostamenti delle tifoserie verso gli impianti sportivi.
Il TAR ha valutato questi elementi sufficienti per giustificare una misura estesa e continuativa, confermando così il blocco delle trasferte fino all’ultima giornata della stagione di Serie A.
Per quanto riguarda la Lazio, la sua posizione resta distinta: il divieto è valido anche per i tifosi biancocelesti, ma non è mai stato presentato alcun ricorso contro il provvedimento ministeriale.
Un’eccezione parziale per la Roma
All’interno della decisione emerge una sola precisazione che riguarda la tifoseria giallorossa. Il TAR ha limitato il divieto di trasferta per i sostenitori residenti nelle province del Lazio diverse da Roma, riducendo l’estensione territoriale della misura.
Si tratta però di una modifica marginale che non cambia la sostanza del provvedimento: la presenza organizzata dei tifosi romanisti in trasferta resta di fatto esclusa fino a fine stagione.
Caso Lazio: protesta anche nelle partite casalinghe
Il quadro si complica ulteriormente in casa Lazio. Oltre al divieto di trasferte, il tifo organizzato biancoceleste ha annunciato la propria assenza anche allo Stadio Olimpico per la prossima gara interna di Coppa Italia contro l’Atalanta.
Una scelta che nasce da una protesta aperta contro la gestione societaria e che rischia di avere un impatto diretto sull’ambiente e sulla squadra, chiamata ad affrontare un appuntamento chiave senza il sostegno del proprio pubblico. Una situazione anomala che si ripete per la terza partita consecutiva tra competizioni diverse.
Trasferte vietate in Serie A: scenario fino a fine campionato
- Con la sentenza del TAR del Lazio, il quadro normativo diventa definitivo:
- tifosi di Napoli, Roma e Fiorentina esclusi dalle trasferte;
- tifoseria della Lazio ugualmente soggetta al divieto, senza ricorso;
- nessuna revisione prevista fino al termine della stagione.