A prendersi la scena nella giornata è stata la Mercedes, ancora una volta al comando della classifica dei tempi. George Russell ha fatto segnare il riferimento assoluto fermando il cronometro sull’1’33”459, un tempo che conferma la solidità del progetto tedesco.
Alle sue spalle, staccato di appena dieci millesimi, si è inserito Oscar Piastri con la McLaren, segnale di una lotta potenzialmente molto serrata nelle zone alte della classifica.
La Mercedes ha confermato la propria competitività anche con Andrea Kimi Antonelli, autore del quinto tempo assoluto dopo aver brillato nei test precedenti.
Leclerc (Ferrari)
n casa Ferrari, il bilancio è positivo ma con margini di miglioramento evidenti. Charles Leclerc ha chiuso terzo, a poco più di tre decimi dalla vetta, mostrando una buona costanza sul passo.
Più distante Lewis Hamilton, settimo a mezzo secondo dal compagno di squadra, anche a causa di un programma di lavoro differenziato e di un numero inferiore di giri completati.
Giornata interlocutoria per la Red Bull, che non ha schierato Max Verstappen. Al suo posto è sceso in pista Isack Hadjar, capace comunque di ottenere il sesto tempo assoluto.
Classifica tempi test Formula 1 Bahrain
Di seguito la graduatoria completa della sessione di test sul circuito di Sakhir:
1.Russell (Mercedes) – 1’33”459 (76 giri)
2.Piastri (McLaren) – 1’33”469 (70)
3.Leclerc (Ferrari) – 1’33”739 (70)
4.Norris (McLaren) – 1’34”052 (54)
5.Antonelli (Mercedes) – 1’34”158 (69)
6.Hadjar (Red Bull) – 1’34”260 (66)
7.Hamilton (Ferrari) – 1’34”299 (44)
8.Sainz (Williams) – 1’35”113 (55)
9.Colapinto (Alpine) – 1’35”254 (60)
10.Bortoleto (Audi) – 1’35”263 (71)
11.Albon (Williams) – 1’35”690 (55)
12.Lawson (Racing Bulls) – 1’35”753 (61)
13.Bearman (Haas) – 1’35”778 (42)
14.Gasly (Alpine) – 1’35”898 (61)
15.Stroll (Aston Martin) – 1’35”974 (26)
16.Ocon (Haas) – 1’36”418 (65)
17.Alonso (Aston Martin) – 1’36”536 (28)
Verso il Mondiale di Formula 1: prime gerarchie, ma nulla è definitivo
I test in Bahrain stanno iniziando a delineare le prime gerarchie, ma il quadro resta in evoluzione. Mercedes appare già molto solida, McLaren conferma i progressi, Ferrari lavora sulla costanza, mentre Red Bull continua a muoversi con prudenza.
Con l’esordio stagionale sempre più vicino, ogni giro in pista diventa un tassello decisivo. I prossimi giorni di test saranno fondamentali per capire chi arriverà davvero pronto al primo semaforo verde del Mondiale di Formula 1.