Il deserto della California si accende per il primo Masters 1000 della stagione. Dal 4 al 15 marzo, l’attenzione del tennis mondiale è tutta su Indian Wells, teatro di una missione chiarissima per i colori azzurri: l’assalto di Jannik Sinner alla vetta del ranking ATP. Dopo un avvio di 2026 tra luci e ombre, il cemento americano rappresenta il crocevia perfetto per ristabilire le gerarchie.
Sinner
Sinner e la rincorsa su Alcaraz: missione numero uno
Per Jannik Sinner, il torneo californiano non è solo una questione di trofei, ma di aritmetica. Attualmente distanziato di 3150 punti da Carlos Alcaraz, l’azzurro ha una prateria davanti a sé: lo scorso anno l’assenza forzata per il caso Clostebol gli ha impedito di accumulare punti, il che significa che ogni turno superato quest’anno sarà tutto “grasso che cola” per la sua classifica.
Al contrario, lo spagnolo arriva con la pressione di chi deve difendere i 400 punti della semifinale 2025. Per Sinner, trionfare a Indian Wells avrebbe un triplo valore:
- Accorciare drasticamente il gap dal numero uno.
- Vendicare le delusioni recenti di Melbourne e Doha.
- Conquistare l’unico Masters 1000 su cemento che ancora manca nella sua bacheca.
Il tabellone di Jannik: tra vecchie conoscenze e nuove insidie
Il percorso del numero due del mondo inizierà contro James Duckworth o un qualificato. La strada verso la finale, però, è disseminata di mine antiuomo. Se nei quarti il pericolo principale porta il nome di Ben Shelton, in semifinale potrebbe materializzarsi la sfida con Lorenzo Musetti o Alexander Zverev. Attenzione però alle “nuove leve” e ai tennisti in forma come Mensik e Learner Tien, capaci di scombinare i piani dei favoriti.
Musetti torna in campo: l'obiettivo è la Top 4
C’è grande attesa per il rientro di Lorenzo Musetti. Dopo l’infortunio patito agli Australian Open proprio mentre stava mettendo alle strette Djokovic, il carrarino deve testare la sua tenuta fisica. La posta in gioco è altissima: il quarto posto mondiale occupato da Zverev è distante appena 150 punti. Chi tra l’azzurro e il tedesco arriverà più in fondo nel torneo si prenderà con ogni probabilità la prestigiosa posizione in top 4.
L’onda azzurra: Cobolli e Darderi sognano in grande
Non ci sono solo i “big”. Il tennis italiano sta vivendo un momento magico grazie anche a Flavio Cobolli e Luciano Darderi, reduci dai successi di Acapulco e Santiago.
Cobolli: ormai stabilmente in Top 15, punta a consolidarsi per lanciare l’assalto alla Top 10 entro fine anno.
Darderi: a un passo dai primi 20 al mondo, cerca in California la consacrazione definitiva su un palcoscenico di prestigio.
Gli Italiani in gara: gli accoppiamenti
Primo Turno:
Matteo Berrettini vs Adrian Mannarino
Matteo Arnaldi vs [Qualificato]
Mattia Bellucci vs Gabriel Diallo
Francesco Maestrelli vs Rinky Hijikata
Secondo Turno (Teste di serie):
Jannik Sinner [2] vs Duckworth/Qualificato
Lorenzo Musetti [5] vs Fucsovics/Qualificato
Flavio Cobolli [15] vs Altmaier/Kecmanovic
Luciano Darderi [20] vs Qualificato/Qualificato
Dove seguire il torneo Indian Wells 2026
Per non perdere nemmeno uno scambio di Indian Wells 2026, la copertura integrale è affidata a Sky Sport (in TV) e alle piattaforme streaming SkyGo e NOW. Per gli appassionati più “tecnici”, resta disponibile lo streaming globale su Tennis TV.