L’Eurovision Song Contest 2026 prende forma e lo fa con un annuncio inatteso che accende subito l’entusiasmo del pubblico italiano. Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo show di Rai1 “Canzonissima”, il direttore Williams Di Liberatore ha ufficializzato il coinvolgimento di Elettra Lamborghini nella conduzione italiana della manifestazione musicale europea. Una notizia arrivata quasi a sorpresa anche per la stessa artista, che ha ammesso di non esserne stata pienamente consapevole fino a quel momento.
La settantesima edizione dell’Eurovision andrà in scena a Vienna nelle serate del 12, 14 e 16 maggio, riportando sul palco uno degli eventi musicali più seguiti al mondo, capace ogni anno di unire milioni di spettatori e artisti provenienti da oltre trenta Paesi.
Dove seguire l’Eurovision 2026
L’intero evento sarà trasmesso in diretta televisiva e radiofonica su più piattaforme Rai. Le semifinali andranno in onda su Rai 2, mentre la finalissima sarà trasmessa su Rai 1. Gli spettatori potranno seguire lo show anche su Rai Radio 2, sul canale 202 del digitale terrestre con commento simultaneo e in streaming su RaiPlay.
Vienna si prepara dunque a ospitare una delle edizioni più attese degli ultimi anni, mentre l’Italia punta su una nuova formula narrativa per raccontare l’Eurovision. L’ingresso di Elettra Lamborghini segna un cambio di passo comunicativo: più pop, più spettacolo e con l’obiettivo dichiarato di rendere la manifestazione ancora più vicina al grande pubblico.
Accanto a lei l’esperienza di Gabriele Corsi
A condividere la conduzione ci sarà Gabriele Corsi, ormai volto storico dell’Eurovision per il pubblico italiano. Per lui sarà il sesto anno consecutivo al commento del contest e la diciottesima serata complessiva dedicata alla manifestazione.
La coppia promette un mix interessante tra esperienza e freschezza: da una parte la conoscenza profonda del format maturata da Corsi, dall’altra l’energia e l’imprevedibilità di Lamborghini. Una combinazione pensata per raccontare lo show con un linguaggio più contemporaneo senza perdere la competenza narrativa richiesta da un evento così complesso.
Un Eurovision ricco di presenze italiane
L’edizione 2026 avrà una forte impronta italiana anche sul palco. Oltre alla conduzione affidata a Lamborghini e Corsi, sarà presente Senhit, artista legata a Bologna, che rappresenterà San Marino dopo la vittoria al San Marino Song Contest. Ad accompagnarla ci sarà una presenza internazionale di grande richiamo: Boy George, pronto a condividere la scena in una performance che promette attenzione mediatica.
Non mancherà nemmeno Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo, che si esibirà fuori concorso durante la prima semifinale del 12 maggio su Rai 2, prima di tornare nella finalissima del 16 maggio su Rai 1 insieme agli altri concorrenti qualificati.
La struttura della competizione seguirà il format tradizionale: due semifinali — martedì 12 e giovedì 14 maggio — seguite dalla finale del 16 maggio. In gara ci saranno venti artisti qualificati dalle semifinali, ai quali si aggiungeranno i Paesi già ammessi di diritto, tra cui Francia, Germania e Regno Unito, oltre all’Austria padrona di casa in qualità di campione in carica.