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Bosnia-Italia ultimo ostacolo verso il Mondiale: come giocano Dzeko e compagni

Sarà la Bosnia Erzegovina l’ultimo ostacolo tra l’Italia e il sogno Mondiale. Le due nazionali si affronteranno martedì 31 marzo alle ore 20.45 allo stadio di Zenica, in una gara secca che non concede seconde possibilità: chi vince continua la corsa verso la qualificazione, chi perde dovrà rinviare ogni ambizione.

Un appuntamento delicato per gli azzurri, chiamati a gestire la pressione di una trasferta complicata contro una squadra fisica, organizzata e sostenuta da un pubblico storicamente molto caldo.

Come gioca la Bosnia: formazione e modulo

Dal suo arrivo sulla panchina della nazionale nell’aprile 2024, il commissario tecnico Sergej Barbarez ha costruito la Bosnia attorno al 3-5-2, sistema che garantisce equilibrio tra copertura difensiva e presenza offensiva. Il bilancio delle sue prime 20 partite racconta una squadra ancora in evoluzione: 6 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte.

Il punto di riferimento resta Edin Dzeko, veterano del calcio europeo ed ex protagonista in Serie A con Roma, Inter e Fiorentina, ancora leader tecnico e carismatico dell’attacco. Accanto a lui dovrebbe agire Demirovic, mentre a centrocampo spicca Benjamin Tahirovic, talento lanciato da José Mourinho prima del trasferimento all’Ajax.

Non mancano altri giocatori ben conosciuti nel campionato italiano: Kolasinac dell’Atalanta garantisce esperienza sulla linea difensiva, mentre Muharemovic e Hadzikadunic rappresentano ulteriori soluzioni di solidità.

Grande curiosità anche attorno al giovane Kerim Alajbegovic, ala sinistra classe 2007 di proprietà del Bayer Leverkusen e in forza al Salisburgo. Napoli e Milan hanno messo gli occhi sul 18enne. Nonostante l’enorme talento, potrebbe iniziare dalla panchina, pronto però a cambiare ritmo alla partita come già accaduto contro il Galles, quando il suo ingresso ha ribaltato l’inerzia del match (assist e rigore decisivo).

Probabile formazione Bosnia Erzegovina (3-5-2):
Vasilj; Muharemovic, Katic, Kolasinac; Memic, Tahirovic, Bajraktarevic, Sunjic, Dedic; Dzeko, Demirovic.
Ct: Barbarez.

Precedenti Bosnia-Italia

La storia degli incroci tra le due nazionali sorride all’Italia. Nei sei precedenti complessivi disputati finora, gli azzurri hanno ottenuto quattro vittorie, a fronte di un pareggio e una sola sconfitta.

Guardando alle gare disputate in Bosnia, il bilancio resta comunque favorevole agli italiani, capaci di conquistare due successi nonostante un ko subito in trasferta. Numeri che indicano una tradizione positiva, ma che non bastano a garantire tranquillità in una sfida da dentro o fuori.

Come è arrivata al playoff

Il percorso della Bosnia nelle qualificazioni mondiali è stato solido e continuo. La nazionale balcanica ha chiuso il proprio girone al secondo posto dietro l’Austria, fermandosi a quota 17 punti, appena due in meno rispetto alla capolista guidata da Arnautovic.

Il cammino parla di cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta in otto partite, con 17 reti segnate e appena 7 subite. L’unico passo falso è arrivato proprio tra le mura amiche, nella gara d’andata contro l’Austria terminata 1-2.

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